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Carlo risponde alle donne

Matrimonio italiano come "iniquo" canone

Donna sistemata mezza salvata. Non sistemata zitella fregata



da: stefania[--]@yahoo.it>
a: carlo
data: 5 marzo 2015 15:34
oggetto: R: Re: risposta a "le tre ere della seduzione"
firmato da: yahoo.it
: Importante principalmente perché è stato inviato direttamente a te.

Gentile sig. Carlo,
La ringrazio molto per la Sua cortese risposta e rispondero' volentieri alle Sue interessanti argomentazioni. Prima pero' Le chiedo la cortesia di chiarirmi un paio di concetti: cosa intende per "affascinanti seduttori" contrapponendoli ai comuni mortali? E per "il matrimonio e' un'altra cosa"?

Sinceramente per come la vedo io ogni relazione comincia allo stesso modo, per attrazione fisica o mentale, ovviamente non e' necessario che siano presenti entrambe, o che comunque lo siano da subito. Si puo' essere attratti da una bella ragazza/o per il suo aspetto e giudicarlo povero culturalmente o intellettualmente, ma comunque decidere di farci un pezzetto di strada insieme, oppure sentirlo parlare e rimanere affascinati dal suo cervello, pur non essendo propriamente bello secondo i propri canoni di giudizio. L'occhio vuole la sua parte e chiunque non sia mortalmente ipocrita lo ammetterà. Poi la relazione va avanti o meno, per la mia personalissima opinione e' necessario che l'attrazione fisica e quella mentale siano presenti entrambi perché un rapporto diventi stabile e duraturo, vedi matrimonio o convivenza.

Mi perdoni, ma io non ce lo riesco a vedere il suo affascinante seduttore quarantenne con la bella ventenne-cervello di gallina a farle da papà per più di una settimana, che poi e' il tempo necessario per stancarsi di ciò che ha sotto i vestiti, che rimane sempre quello, di riffa o di raffa. Lo stesso per la signora quarantenne affascinante che non può che stancarsi del Toy boy che ciancia solo di grande fratello.

Se ho capito quello che intende, e' questo che vuole dire con" il matrimonio e' un'altra cosa". Ho letto poi l'articolo del quale mi ha gentilmente dato il link. E l'ho trovato raccapricciante. Come si possa dire che l'uxoricidio e' l'unica chance in certi casi e' a dir poco criminale. Sarebbe da ricordare che gli uxoricidi saliti tristemente alla ribalta delle cronache recenti sono tuttora in carcere. Dove auguro loro di rimanere a marcire per tutto il resto della loro esecrabile vita. In certi casi di divorzio riportati non sono le mogli da perseguire, ma gli avvocati, ed avendo frequentato lungamente gli studi legali posso dire con certezza che la maggior parte delle mogli non ha la più pallida idea di cosa fare, ma gli avvocati lo sanno benissimo. Come la Bernadini De Pace, il cui clamoroso voltafaccia ho appreso dall'articolo in questione.

Ha scritto un libro intitolato "calci nel cuore" che le consiglio di leggere, in cui cita casi di mariti mostri e aguzzini, oltre alle iene.
Sempre per quanto riguarda l'articolo, con diritto di replica potrei citarle decine e decine di casi, da me personalmente conosciuti, in cui il padre di famiglia, nel pieno della crisi di mezza eta', si mette a correre dietro le ragazzine facendosi licenziare e lavorando in nero, o dilapidando tutto, disinteressandosi non solo della moglie, accanto a lui magari per vent'anni, ma anche dei figli, non solo finanziariamente, ma del tutto. Ho visto donne affrante dall'aver scoperto di aver dato la loro vita ad un farabutto non potersi nemmeno permettere di piangere, perché dovevano tenere duro per i figli. Ed il tribunale non ci fa nulla, perché il signore aveva preventivamente disposto tutto per risultare nullatenente al momento della separazione. Mi concederebbe in questi casi di affermare che l'unica soluzione sarebbe caricare un fucile ed andare ad aspettare l'ex marito all'uscita del night? Esistono certo le virago avvelenate, e peggio per loro, ma sono in nutrita compagnia maschile.

Con simpatia
Stefania


Il maestro risponde

Gentile Stefania, comincio dall’uxoricidio!
E’ evidente che è solo una provocazione, non sono proprio il tipo che incita alla violenza sulle donne, non ammetto neppure uno schiaffetto (tranne che su un bel culetto, ma io preferisco accarezzarlo). Io consiglio la fuga, nel caso che una donna (o un uomo) diventino insopportabili, peggiorandoti gravemente la qualità della vita. Lo sparire (“Chi l’ha visto” permettendo) resta sempre la soluzione migliore.

Ho citato l’uxoricidio (uomo ammazza moglie e viceversa) perché quando si leggono alcuni fatti di cronaca non si riesce a capire come sia possibile per un umano arrivare a certi atti estremi. La risposta che mi sono data è “la disperazione”, che ovviamente non giustifica il crimine, ma che ci fa capire che l’umano disperato potrebbe arrivare a fare ciò a cui non avrebbe mai pensato. In situazioni di stress quotidiano, prolungate per lunghi anni, alcuni non riescono o non possono trovare vie d’uscita, e così arrivano a compiere atti estremi. La pentola a pressione scoppia e viene il raptus di follia. Capire le cause dei fatti mettendosi nei panni degli altri (esperimento che faccio spesso a mente fredda) non significa però giustificarli.

Se ci sono dei figli la fuga non è resa possibile né dall’istinto della specie né dalla legge. E qui nascono i problemi e non c’é la soluzione per tutti. Due persone equilibrate che non hanno sentimenti di vendetta troveranno la soluzione migliore in un accordo pacifico. Chi non ha queste “doti” è costretto a una vita d’inferno fra conflitti permanenti, investigatori, avvocati e tribunali, tutto senza una fine. Ci si rovina la vita.

Su ”Mi perdoni, ma io non ce lo riesco a vedere il suo affascinante seduttore quarantenne con la bella ventenne-cervello di gallina a farle da papà per più di una settimana, che poi e' il tempo necessario per stancarsi di ciò che ha sotto i vestiti, che rimane sempre quello, di riffa o di raffa. Lo stesso per la signora quarantenne affascinante che non può che stancarsi del Toy boy che ciancia solo di grande fratello.”
Se si riferisce alla massa dei comuni mortali è vero che una relazione fra una/o che ogni sera va a ballare fino all’alba nelle discoteche bum bum e un uomo/donna maturi che il bum bum lo fanno solo a letto dopo una cena al lume di candela, non possa durare.
Di donne ne ho conosciute a migliaia e per quanto riguarda il livello di maturità e lo stile di vita alcune di loro sono diverse dalla grande massa. Non sono pochissime le ventenni che non vanno in discoteca bum bum e non sono poche le quarantenni che guardano ‘L’isola dei famosi” (per la verità non so neppure cosa sia, come non conosco alcun nome di calciatore, ma suppongo sia un’isola dove vanno in vacanza quelli che compaiono sulle riviste di gossip). Se invece la relazione con la giovincella dura solo una settimana, sarà stata almeno una bella settimana… non è che tutto deve durare tutta una vita. Qui non ragioniamo per stereotipi come si fa nella tv di massa e nei mezzi di manipolazione di massa. Noi non siamo massa, per definizione. Il nostro è un altro mondo. Il mondo delle eccezioni!

Torniamo alla massa della quale parla l’articolo di Panorama e che lei dovrebbe leggere meglio. Ci sono dati statistici che denunciano una situazione di schiavitù maschile provocata dalle leggi italiane che proteggono solo le donne. Il risultato è che i matrimoni sono crollati perché il sistema si autoregola per difendersi dalle leggi ingiuste.

Si ricorda quando c’era l’equo canone e la tassazione alta sugli affitti? Nessuno affittava, chi era dentro restava dentro, chi era fuori rimaneva fuori. Nel matrimonio, a causa delle leggi italiane, sta accadendo la stessa cosa. La donna “sistemata” è tutelata, quelle che si vuole sposare non troverà più una sistemazione. Proprio come l’”iniquo canone”. Alla fine il prezzo di queste leggi che penalizzano il maschio (più che in qualsiasi altro paese del mondo) lo pagheranno le nuove zitellone. All’uomo non conviene sposarsi per alcun motivo, tranne che con una donna più ricca di lui e con tutti i beni intestati.

”Ho visto donne affrante dall'aver scoperto di aver dato la loro vita ad un farabutto non potersi nemmeno permettere di piangere, perché dovevano tenere duro per i figli. Ed il tribunale non ci fa nulla, perché il signore aveva preventivamente disposto tutto per risultare nullatenente al momento della separazione”. Bisogna sapere se si tratta di furbastre originarie, diventate vittime perché il marito si è organizzato di conseguenza, battendole in furbizia. Se la legge fosse stata equa forse non si sarebbe organizzato in quel modo “furbissimo”. Un mio amico notaio ha fatto la stessa cosa furbissima contro la sua prima moglie furbissima. Poi ha elargito quello che riteneva equo.

Che ci siano molti casi di donne abbandonate senza un soldo se ne parlava sempre e ovunque su tutti i mezzi di manipolazione di massa. La donna vittima è un argomento che ha sempre tirato. La novità dell’articolo di Panorama è il far venire alla luce la situazione attuale dell’uomo più vittima della donna, con tanto di dati statistici. Lo legga bene, non ci sono i casi di amici di amici, ci sono le statistiche.

Cosa intendo con "il matrimonio e' un'altra cosa"? Intendo che il matrimonio deve avere dei presupposti di compatibilità superiori alla seduzione e all’attrazione anche perché si è legati dalle leggi che penalizzano la fine di ogni matrimonio. Il rischio è altissimo soprattutto per l’uomo, che se non possiede una seconda casa si trova a dormire sotto i ponti, e se non è ricco potrebbe essere costretto a mangiare patate con cento euro al mese e deve però rinunciare al riscaldamento e all’energia elettrica. Legga i dati statistici non solo le parole.

Molti fregati dal matrimonio mangiano alla Caritas, quelli che non sono stati già fregati non si lasceranno fregare, cioè non si sposeranno, con tanti auguri alle nuove zitelle inacidite, e tante grazie alle leggi italiane.



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Martedì 10 Marzo 2015)


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