Seduction.NET

Home La posta del seduttologo      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra


LOTTOMAIL/Estrazione 28 giugno 2018

Caso tipico di seduzione travagliata

Paura del rifiuto del narcisista vs timori dell'antica "sedotta e abbandonata"



da: [antonio[--]@libero.it
rispondi a:
a: carlo@seduction.net
data: 19 giugno 2018 14:18
oggetto: RITORNO SEDUZIONE
proveniente da: libero.it
firmato da: libero.it
sicurezza: Crittografia standard (TLS) Ulteriori informazioni
: Importante secondo Google.

Gentile Signor Carlo
stavo leggendo così per caso alcuni argomenti inerenti la seduzione ed ho letto i suoi articoli davvero interessanti.
Le chiedo un consiglio, dato che è molto ferrato in materia, esprimendo i miei forti dubbi sulla mia situazione.

Ho avuto sempre un nugolo di ammiratrici e dati gli stretti tempi e la mia vita professionale molto impegnativa le mie storie sono state quelle da "mordi e fuggi", lasciandomi sempre un senso di vuoto.

Quasi quattro anni fa conobbi una bellissima donna di circa 32 e non più avvezzo al corteggiamento ma ad una seduzione sempre passiva da uomo misterioso quale sono, ho fatto uno sforzo immane per conoscere questa persona, che subito si è rilevata interessata a me, donandomi gentilezza e dolcezza.

Ero tornato in adolescenza, mi vergogno anche a scriverlo, ma così fu, solo che questa donna così dolce nei miei confronti non riusciva a sciogliersi del tutto.
Pensavo la solita sciocca che, sapendo della sua bellezza, voleva avere un corteggiatore in più. Anche i nostri stili di vita se pur diversi, lei più provinciale ed io dato il mio lavoro più "globalizzato", probabilmente credevo cozzassero tra loro.

Ma non era così, perché venni a sapere dopo un anno che non la vedevo più, che questa ragazza aveva subito delle violenze domestiche, da parte del suo ex che fu allontanato dopo una denuncia in questura.

Ci rincontrammo dopo un anno a cena, grazie ad un amico che usciva con una sua amica. Conobbi altre sfaccettature di una donna arrivata ai suoi anni, con un gap di esperienze, ma che di contro-altare poteva bilanciare con la sua semplicità la mia vita.

Questa uscita mi chiarì molti dubbi, anche se purtroppo questo "amico", litigando con la sua amica mi porto fuori dal suo raggio d'influenza, anche se riuscii a recuperarla andandola a trovare e cercando di spiegarle che quella persona non era consona ad i miei comportamenti. Capii che era infatuata, dato che subito mi diede il numero e che le uscite in quattro furono fatte per avvicinarci e darci l'opportunità di conoscerci meglio.

Caro Carlo, dico la verità ho avuto paura di un rifiuto e sono stato spesso io ad allontanarmi, nonostante il mio forte interesse per lei, scottato dai suoi tira e molla dell'anno precedente.

Mi sono sentito a intermittenza, per questioni lavorative sono stato all'estero e dunque ho avuto anche poche opportunità di sentirla, ma, nonostante tutto quando la sentivo, dalle sua felicità capivo che fosse attratta da me, anche se la paura folle, di essere lasciata le rimane addosso tutt'ora, stampata nell'animo, non riuscendo a trovare la sua stabilità sentimentale.

Ho qualche anno in più di questa ragazza, così diversa dalle donne in carriera con cui sono uscito, dato che la visione d'amore è all'antica.

Non ho più il suo mobile, ma so dove poterla incontrare e vorrei togliermi il sassolino dalla scarpa, perché tengo troppo a questa persona…

Volevo chiederti se secondo te è possibile dopo tutti questi anni, riprovare con una donna con cui si è avuto un flirt se pur leggero?

Scusami di averti distolto dal tuo interessante blog
Antonio


Il maestro risponde

Caro Antonio, ho aperto una lettera a caso e questa tua e-mail mi è sembrata molto interessante.
Perché si tratta di un caso classico sugli ostacoli che ci sono fra uomini e donne di alcune tipologie.

Il narcisista passivo (come pare tu sia) non ammette “rifiuti”, perché li interpreta come rifiuti alla propria persona. La donna “all’antica” cerca conferme, perché non può sopportare di essere “sedotta e abbandonata”, e mette il narcisista alla prova, che lui interpreta come una possibilità di rifiuto, non accettando di essere esaminato, perché un esame si può superare ma si può anche essere “respinti”. Bocciatura che il narcisista non vuole minimamente rischiare. E la seduzione si blocca.

Si dice che le unioni migliori (che funzionano) sono quelle organizzate dai “sensali”. La storia della seduzione ne è la prova. Una volta il “sensale” che conosceva i gusti e le esigenze di uomini e donne a lui/lei noti, organizzava gli incontri, e le “parti” sapevano che quello/a era il partner giusto e che non c’era un grande rischio di essere rifiutato o “sedotta e abbandonata” (il sensale ne era il garante).

Dal dopoguerra è nata la libera seduzione senza intermediazioni, con tutti i rischi che corrono entrambe “le parti” e i conseguenti “intralci” all’accettazione della seduzione. L’esame lo deve fare la donna in proprio, mentre tu uomo corri il rischio di essere “bocciato”.

Questi sono i nostri tempi ed io che mi occupo di seduzione ho molto lavoro!

Non ho esperienza diretta con donne over 30, l’avevo quando ero adolescente!
Il mio target privato è 18-30 ma alcuni meccanismi sono gli stessi a tutte le età, e per questo io comunico “alla pari” con ragazze molto più giovani di me, che se i mezzi di manipolazione di massa, che si scandalizzano quando l’uomo ha venti anni di più della donna, sapessero della differenza d’età che intercorre fra me e le mie sedotte ne farebbero un caso nazionale, mentre secondo me il mio caso è il più “secondo natura” del mondo!

Dopo questa parentesi vengo al tuo punto e al mio consiglio.
Tu sei certo che lei è attratta da te. Tu sai che lei non vuole rischiare di essere “sedotta e abbandonata”. Tu sai che non vuoi sedurla per abbandonarla. Sulla carta siete in sintonia.

”Volevo chiederti se secondo te è possibile dopo tutti questi anni, riprovare con una donna con cui si è avuto un flirt se pur leggero?
Se non sono interveniti avvenimenti che compromettono un’eventuale relazione, tipo nuovi legami o ripensamenti, è ben possibile “riprovare” ma confessandosi sinceramente e reciprocamente i pensieri e gli ostacoli che allora hanno bloccato la nascita della relazione.

Rebus sic stanti bus: “Questo matrimonio s'ha da fare”.

Buona seduzione attiva e passiva
Carlo



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Giovedì 28 Giugno 2018)


Home La posta del seduttologo      Stampa questa pagina  Invia questa pagina  Zoom: apri la pagina in una nuova finestra

scrivimi.gif
© testi & foto: Seduction Magazine - tutti i diritti riservati - copyright © 1997-2017.
Sito CSTR srl    Riproduzione vietata.     Help