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Patologia della seduzione

Seduzioni femminili

Svedese, Italiana, Giamaicana, Tedesca



Le donne nascondono lo "scopo" della seduzione. Il seduttore le analizza "da dietro" senza prenderle "di petto"


Rispondo anche in chiaro alle tante e-mail inevase. Oggi una delle più recenti. In seguito sorteggio LOTTOMAIL

da: Salvatore [---] [--].[--]@gmail.com>
a: Carlo Della Torre
data: 18 feb 2019, 14:14
oggetto: perché le donne temono il seduttore?
proveniente da: gmail.com
firmato da: gmail.com
sicurezza: Crittografia standard (TLS) Ulteriori informazioni
Importante secondo Google.

Gentile Dott. Della Torre,

sono Salvatore, quello di [3 città Erasmus nell’Unione].

Purtroppo dovetti rinunciare a quell’Erasmus per via di alcuni mismatch tra i piani di studi della mia università e quella straniera al fine del riconoscimento degli esami.
Adesso però mi trovo in [Scandinavia], sempre per un Erasmus.

Le scrivo perché non capisco come mai le ragazze, pur provando attrazione, spesso anche forte, hanno paura e fuggono o mettono ostacoli, rovinando tutto.

Le descrivo in sintesi 3 casi capitati tutti nel giro di pochi giorni:

1) compagna di corso svedese. Parliamo amichevolmente a lezione e all'università.
In alcuni momenti provava un imbarazzo palpabile misto eccitazione. Io non la toccavo nemmeno, mi limitavo solo a guardarla negli occhi.
A un certo punto se ne esce con un "mi piaci, non so a che titolo -di amicizia o altro- ma mi piaci". Poi tira fuori discorsi generalizzanti del tipo "italiani tutti Dongiovanni", e poi mi dice che non vuole perdere tempo con uno che la vuole solo per sesso, il tutto quando io non le avevo mai tirato fuori nessun argomento di questo tipo e né tantomeno ci avevo minimamente provato.
E io: "ma chi ti ha chiesto niente?!"
Insomma, mi dice di avere ricevuto molestie sessuali più volte e che non vuole più soffrire.
Responso finale: mi dispiace per lei, ma troppa responsabilità: friendzonata.

2) Ragazza in studentato, italiana.
La invito a cena da me. Ad un certo punto la guardo negli occhi per qualche secondo e mi dice che non è a suo aggio quando "la fissano". Anche qua imbarazzo misto eccitazione da parte sua.
A fine serata mi bacia. CI PROVA LEI, tengo a precisare.
Poi qualche giorno dopo m’invita per un tè da lei ma "solo in amicizia".
Che bisogno c'era di specificare?!
A me pare una tipica situazione di tiraggio italianesco.
Insensato per me, ostacoli buttati a caso senza un apparente motivo.
La pazienza ha un limite e con lei l'ho quasi esaurito le mie riserve.

3) Altra ragazza in studentato, giamaicana.
La conosco per caso a un concerto.
La invito una sera a cena da me. Già leggevo nei suoi occhi un certo imbarazzo. Non succede niente.
Una settimana dopo mi scrive dicendomi che vuole organizzare una cena giamaicana con i suoi amici una sera e che m’inviterà di sicuro. In più propone LEI di vedersi da soli per una passeggiata. E' successo esattamente ieri.
Usciamo e la conversazione procede bene. Mi fa delle domande intelligenti e argomenta da persona acuta e interessante.
Poi mi fa domande sulla cultura degli appuntamenti in Italia; mi chiede se mi piacciono le ragazze "attive" o più quelle "passive" in seduzione; mi chiede cosa ne penso del matrimonio etc.
Lei sembra concordare su tutta la linea con me.
A un certo punto ci sediamo su una panchina vista fiume. Io fermo immobile, lei che mi guarda e mi fa "sono in imbarazzo, non so cosa potrebbe succedere. Possiamo andare via di qua?" Io ovviamente dico di sì.
Dopo qualche minuto i nostri corpi tornano a sfiorarsi ed io le prendo la mano, ma lei, sempre con quel misto imbarazzo-eccitazione, mi chiede di lasciargliela. Poi arrivo a casa e mi ritrovo su facebook questo messaggio qui: "Hey Salvatore. Thanks for the good evening walk we had yesterday. I really appreciate our conversations but I don’t feel a connection between us and I know for me, it’s not going to change. It’s not fair to you, if I waste your time , so I just wanted to be honest and direct about how I feel. Me not being interested has nothing to do with that awkward moment. Anyhow, we want to still invite you along with some other people when we are having our Jamaican dinner. We would love if you could make it!".
Sinceramente, qui non so cosa fare: se ci vado accetto di essere l'amico innocuo, se non ci vado faccio l'offeso e le darei la soddisfazione di avermi fatto restare male.
Sinceramente sono arrabbiato con lei perché mi piaceva davvero, ma lei sembra avere distrutto tutto.

Tutto questo è ridicolo, se solo penso che con una tedesca, sempre qui in [Scandinavia], ho "concluso" dopo neanche 3 ore passate insieme. Ovviamente ha fatto tutto lei, io non ho mosso un dito.

Se ha tempo e piacere, sarà un onore avere una Sua risposta.

La prego solo di censurare il mio nome e la destinazione Erasmus, a meno che non la ritenga rilevante ai fini del messaggio.

Con stima,
Salvatore.


L'analisi del maestro

Caro Salvatore tu non sei un abbonato GS quindi non conosci le nostre analisi e i report sul Forum riservato. Ti rispondo in generale sui 3 punti, che diventano 4 con il caso delle tedesca. Non posso spiegarti in profondità né darti gli antidoti a quei comportamenti contradditori. Sono argomenti riservati agli abbonati.

1) La svedese. Comportamento tipico rilevato da tutti i GS residenti che hanno interagito in loco con le svedesi ed hanno scritto molti report esaustivi sul Forum riservato.
Lanciano il sasso e nascondono la mano. Scaldano i CZ (non solo di Catanzaro) e poi Li lasciano, a rosolare. La tua svedese ti ha dato almeno una spiegazione che però è solo una copertura per nascondere altri problemi che abbiamo indentiFicaTo come “testa vuota”. Le scandinave nascono con una testa “tabula rasa” dove poi non ci si può scrivere niente perché in Scandinavia non c’è nulla da apprendere. L’apprendimento è funzionale alla sopravvivenza che però in Scandinavia è garantita alla nascita dallo “stato padre padrone”. Ne risulta che non sanno come comportarsi quando lo stato padrone non è competente come appunto nella seduzione. E si sentono indifese.

2) L’italiana. Hai sbagliato a fissarla durante la cena a casa. Era fuori luogo… o ci provi aspettando il timing o fai l’indifferente e aspetti che ci provi lei. Sei stato “libidinoso”. Ti ha baciato per attenuare il rifiuto allo sguardo e per “autorizzarti” al corteggiamento gradito. Anche nel seguito ha adottato la stessa “politica della seduzione”. Fra le prime 3 è quella che è stata più comprensibile ai seduttori. Il consiglio sul seguito non lo posso dare ai non GS.

3) La giamaicana. Non ti faccio l’analisi comportamentale di ogni azione e reazione. Tutto il suo comportamento è finalizzato “Scopo matrimonio”. "Sono brava ragazza, sono attratta, No matrimonio no Scopo". Vai alla cena “come se niente fosse”.

4) La tedesca. Comportamento secondo Seduction.net. Si è comportata da tedesca. Sono sempre le migliori. Se piaci ci sta, è attiva e non si fa seghe mentali.

Buona seduzione internazionale

Carlo



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Lunedì 25 Febbraio 2019)


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