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Libri della seduzione

Come si seducono le donne

Di Filippo Tommaso Marinetti



Un nostro assiduo lettore rattristato dalla seduzione romana, si è “immerso nella lettura” e mi ha inviato il libro del celebre scrittore seduttore Filippo Tommaso Marinetti "Come si seducono le donne", con l’invito a pubblicarlo.

***
da: simone[--]@libero.it>
a: carlo
data: 11 nov 2019, 20:32
oggetto: marinetti_come_si_seducono_le_donne.pdf
proveniente da: libero.it
firmato da: libero.it
sicurezza: Crittografia standard (TLS) Ulteriori informazioni
: Importante secondo Google.

Stimato Maestro,
Sono rattristato dalla situazione di caos che imperversa a Roma città dove la seduzione è ormai unicamente "clientelare" ossia su presentazione tramite contatti, mi sono così immerso nella lettura aspettando nuove ispirazioni. Se Voi siete d accordo diffonderei al pubblico di seduction.net questo interessante libro.
Buona seduzione
***


Il libro si legge tutto d’un fiato. Ci appassiona perché ci fa vivere la seduzione dei primi novecento quando ancora si viaggiava in carrozza e i più ricchi guidavano le prime auto-mobili (che si muovevano da sole senza cavalli).

L’autore è un maschilista secondo la cultura dei primi novecento. Però si contraddice quando da futurista auspica l’emancipazione della donna. Si contraddice anche quando incita le donne a tradire i mariti che sono a morire in guerra con chi si è nascosto dalla guerra e poi le incita a lasciare i mariti che non hanno fatto la guerra per accoppiarsi con i reduci: ”Donne, dovete preferire ai maschi intatti più o meno sospetti di vigliaccheria, i gloriosi mutilati! Amateli ardentemente!”

La bellezza di questo libro sta negli episodi di seduzione estrema che sembrano caricati se non addirittura inventati. Un attento lettore investigatore si accorge che alcuni racconti sono troppo carichi, forse in buona fede, quando l’autore non ricorda tutti i dettagli della seduzione e li aggiunge enfatizzandoli durante la scrittura.

Nulla può però offuscare la bellezza di questo libro che ci fa vivere una seduzione animata da forti e irrefrenabili passioni che in molti aspetti è ben diversa dalla seduzione contemporanea.

Interessante notare quanto è cambiato nella seduzione che noi oggi viviamo e cosa è romasto immutato dai primi del ‘900.

L’autore era una celebrità e frequentava gli ambienti mondani e internazionali, cosicché le sue seduzioni avvenivano con le donne dell’alta società dell’epoca. Marinetti era un personaggio famoso e influente, il rivale di D’annunzio, con il quale però condivideva lo stile di vita.

Oltre alle storie della "seduzione novecento" sono molto interessanti anche le teorie di Marinetti sulla seduzione e sulle donne. Vi riporto alcuni passi.

La bellezza secondo Marinetti: Volere esser bella vale molto più che qualsiasi splendore fisico. Nella mia vasta esplorazione erotico sentimentale ho sempre ricercato i corpi intelligenti, continuamente armati da un vigilante e mascherato desiderio di piacere…

Italiani i più grandi seduttori: Gli uomini, infatti, si dividono in due specie: quelli che sentono istintivamente la donna, la influenzano
magneticamente, la prendono con facilità e la
capiscono, e quelli che la sentono poco, la influenzano
mediocremente e non la capiscono quasi mai. Più della
metà dei maschi italiani hanno la forza che seduce e
capisce il bel sesso. In Spagna ed in Francia essa è
molto meno sviluppata che da noi. In Russia e in
Inghilterra quasi non esiste. Questa forza è direttamente
aumentata dal sole ed ha per nemici feroci la nebbia e
l’alcool. L’uomo che si sforza di accendere mediante
l’alcool un sole artificiale nel grigiore delle città
nordiche, si costruisce molto facilmente una donna
artificiale nella sua sensibilità. La fiducia nella fedeltà
della donna è un prodotto di una atmosfera senza calore
e senza colore. Questa fiducia liquefà sotto il sole della
Sicilia.


Donne traditrici uomo domatore: È indiscutibile però che l’essenza della donna contiene, non soltanto morbose curiosità infantili, incapacità di attenzione, orrore della monotonia, vanità continua, paura-coraggiondei timidi, ma specialmente un bisogno indistruttibile di
tradimento. La sua inferiorità muscolare l’ha trasformata in una belva semi-addomesticata che sogna affettuosamente di tradire il maschio adorato sì, ma odiato perché costruttore della gabbiasocietà. Necessitàndunque per il maschio seduttore di sviluppare in sé le forze e il tono del domatore.


Calore umano che seduce: Tutto ciò esige calore, calore, calore, calore. Tutto ciò esige varietà continua di gesti e di voce. A quando a quando una lieve sfumatura di tristezza negli occhi, subito cancellata da un sorriso di felicità e di gratitudine. Alludere, ma non troppo, a un amore disgraziato ma non tradito per una donna lontana strappata dal destino.
Guardarsi bene dal farsi consolare, pur svegliando nella
donna il desiderio vanitoso di far soffrire e di dominare
un uomo forte ma molto sensibile.


Uomini del nord vulnerabili: La prima impressione che una donna nordica prova davanti ad un italiano è l’impossibilità di turlupinarlo e di sottometterlo. Lo sente sempre pronto a fiutare e a sventare l’inganno. L’italiano è inoltre sempre nella realtà. Gli uomini nordici sono più o meno dei sognatori e offrono perciò sempre dei punti deboli agli agguati, alle menzogne di una donna.

QUESTO E TROPPO: Il cervello è un motore aggiunto e inadatto al chassis della donna che ha per motore naturale l’utero. Il cervello sforza, sfascia e deforma la donna che lo porta.

La seduzione in automobile e in treno (i GS sanno dei viaggi del maestro in treno): Un seduttore di razza, munito di un buon automobile può tentare la conquista di tutte le donne dell’universo.Io da molti anni ho come coadiuvatore efficace il treno. Dovendo vivere i tre quarti della mia vita in treno, sono costretto a pensare, a scrivere e ad amare in treno. Il fragore metallico di un vagone su una linea senza troppe fermate, scioglie facilmente la volontà e scombussola il pudore della donna. Sempre però questione di fortuna e di occasioni favorevoli. Controllore sagace + treno direttissimo + notte d’agosto + assenza di viaggiatori nello scompartimento × seduttore = bellissima bolognese mangiata e bevuta.

Il pericolo come afrodisiaco: È certo che le donne veramente donne, cioè ricche di animalità, amano il pericolo e coloro che ne fanno il loro ambiente abituale. Nelle donne più raffinate il fondo di belva cerebralizzata ricerca assiduamente e prepara il pericolo come un sicuro efficace afrodisiaco.

La gelosia negli uomini e nelle donne: La gelosia, questa lugubre, atroce e schifosa malattia passatista è disgraziatamente una specialità italiana.
Conseguenza naturale della nostra meravigliosa sensualità e della nostra smodata forza affettiva. La gelosia, questa lugubre, atroce e schifosa malattia passatista è disgraziatamente una specialità italiana.
Conseguenza naturale della nostra meravigliosa sensualità e della nostra smodata forza affettiva.
Evidente incapacità degli uomini nordici a sentire
profondamente la donna, desiderata in una potente
lussuria. Evidente incapacità di esser sensibili, affettivi e
quindi gelosi. La nostra stessa superiorità fisiologica
crea il morbo terribile che ci morfinizza, ci dilania, fa
della nostra vita una triste mania sessuale di quella
donna, escludendo tutte le altre innumerevoli da
esplorare deliziosamente.
La gelosia nella donna ha una potenza disgregatrice più forte che nell’uomo.
Un seduttore abile che si trovi isolato con due donne,
può, meccanicamente impadronirsi delle due mettendo
in gioco la loro immancabile gelosia. È una legge.


Il seduttore secondo Marinetti: Cosa bisogna avere per sedurre tante donne? Avere tutte tutte le qualità di un futurista italiano.
Corpo agile, forte, aggressivo. Muscoli militarizzati.
L’eleganza e i capelli meravigliosi di Bruno Corra,
oppure la calvizie elettrica di Marinetti. Potente vitalità.
Tutta la scala dei semitoni nella voce maschia. Gesto
abbondante, cesellante e preciso. Il denaro necessario
per prendere una carrozza o un’automobile di piazza e
affittare una camera d’albergo. Forti attitudini oratorie.
Ingegno novatore. Saper dare uno schiaffo decisivo a
tempo e soprattutto coraggio, coraggio, coraggio,
volontà, coraggio, coraggio. Non essere mai pedante,
professorale, culturale. Odiare istintivamente tutto ciò
che è germanico. Essere improvvisatore in tutto, deciso,
pronto. Odiare i mezzi termini. Considerare la donna
come una sorella del mare, del vento, delle nuvole, delle
pile elettriche, delle tigri, delle pecore, delle oche, dei
tappeti, delle vele. Non mai considerarla come sorella
delle stelle... Hanno tutte un’anima, dipendente però
dalla lunghezza dei loro capelli, fili conduttori
dell’uragano. Pensano, vogliono, lavorano; preparano
anch’esse il progresso intellettuale dell’umanità. Ma
sono tutte fondamentalmente recettive. Amano, sentono
colui che le desidera con maggiore volontà, con
maggiore prepotenza d’istinto. Adorano la forza del più
coraggioso, del più eroico. Eroismo: ecco l’afrodisiaco
supremo della donna!...


Vi lascio alla lettura di Come si seducono le donne del grande seduttore Filippo Tommaso Marinetti

Clicca sulla copertina e leggi tutto il libro



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Lunedì 18 Novembre 2019)


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