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LOTTOMAIL estrazione del 05.10.2020

Riflessioni da single

E domande private al maestro



da: adriano[--]@gmail.com>
a: Carlo Della Torre
data: 26 lug 2020, 21:42
oggetto: Re: Ciao!
proveniente da: gmail.com
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Ciao Carlo,

Grazie della risposta. Mi sono venute in mente delle domande in questi giorni che mi sono posto a riguardo della seduzione come stile di vita. Anzi sai che ti dico? La seduzione per me non e' "stile di vita", che sa' tanto di cagata 2.0, ma e' un amare la vita per quello che veramente e': cioe' un insieme di attimi che si susseguono per diversa bellezza, intensita' e presenza della nostra coscienza.

Proprio ieri parlavo con mio padre, ex pappagallo dei tempi d'oro di Campo de Fiori, stavamo paragonando i vecchi leader di una volta, che erano seduttori, con i leader di oggi che vanno ad escort. Ora anche i carabinieri. Internet e' il diavolo...

Veniamo al dunque sulle mie domande: per esempio, perche' non voglio una vita canonica e non ne sento tantomeno il bisogno? Pensandoci, e di tempo ne ho tanto in questi giorni, ho compreso che io sono un lupo solitario da sempre.

Sin da quando ero piccolo preferivo lo stare a casa piuttosto che le passeggiate al centro pieno di folla con i miei. Amavo i libri dei pirati, di Isac Asimov, di guerra di mio padre anche solo da sfogliare in solitudine. Mi piacevano gli incontri fugaci con ragazzine piu' grandi di me in Svezia quando andavo a trovare i miei nonni in campagna. Qui mi riaggancio alla tua perla "la seduzione in segretezza". Mi hai aperto un mondo. Questo era un altro problema che non riuscivo a districare: cioe', io odio lo show! E odio chi fa show.

Sin da adolescente sono riuscito ad attrarre magneticamente donne in maniera inconscia. All'epoca ero convinto che per attrarre ci volesse altro (come look, bella macchina, bel motorino e atteggiamento da macho). E mi struggevo per l'insulso, gia' all'epoca notando perfetti brutti e sfigati ma con palle e carattere che attraevano le piu' belle dell'istituto.
Cos'e' che facevo? Mostravo interesse per primo (donne italiane...). Purtroppo o per fortuna un orgoglio e una freddezza da lupo che si alternano a passione estrema, forse dovuta al segno dello Scorpione sotto cui sono nato. Una volta dimostrato interesse se la preda con sue strategie o chissa' quali motivi tendeva ad attendere e a farsi cercare (dunque sedurMi), io scomparivo nel nulla. Perche'? Perche' non sentivo il bisogno vitale di quella persona e inconsciamente sapevo che per quanto bella o piu' grande di me potesse essere, l'avrei attratta con la mia scomparsa. E cosi' e' sempre avvenuto. Un gioco psicologico non premeditato. La seduzione passiva no?

Alcuni anni fa quando vivevo in Australia, a Sydney abbordiamo (io, un tedesco ed un inglese) due tedesche fuori ad un locale. Una molto sensuale, l'altra no. I miei amici si sono gettati su di loro, le hanno braccate e loro erano ben contente. Io, nonostante ubriaco (all'epoca bevevo), avevo visto tutto. Loro volevano solo attenzione, non erano interessate a noi. Io mene stavo in disparte e osservavo, mi facevo i fatti miei. Cominciamo a camminare verso il nostro ostello e ad un certo punto la tedesca sensuale mi guarda, si avvicina e letteralmente mi prende per la camicia. Voleva parlare con me! Eh si, seduzione passiva... ancora una volta non premeditata.

Ho addirittura avuto una convivenza precoce con una cubista piu' grande di me, mia vicina di mare all'eta' di 18 anni, cosa che mi costo' quasi la bocciatura alla maturita'. Ora guardando a quell'unica esperienza di convivenza riconosco che mai vorrei ripeterla. Sai perche'? Questa e' un'altra conclusione a cui sono giunto: la famiglia, con tutto il rispetto e mettendo da parte una visione idealizzata che non rispetterebbe la realta' se non in casi singolari, non e' nient'altro che cedere la propria liberta' per soddisfare i "bisogni consumistici" altrui. La coppia non e' mai coppia in quanto tale. Lacan diceva che noi non desideriamo mai una persona specifica per quello che e' ma per quello che rappresenta, quello che ha intorno come oggetti, l'atmosfera e gli spazi del suo stile di vita, il suo circolo sociale, lo status.
Dunque noi non desideriamo nient'altro che un'illusione. In quanto Occidentali, ci innamoriamo del nulla. E ovviamente la maggior parte delle coppie sono un "mismatch" quindi i bisogni consumistici di un partner sono discordanti da quelli dell'altro e si finisce per generare una sorta di guerra psicologica senza uscita.

Ma perche' la maggior parte della gente non sopporta la solitudine? Ovviamente non mi riferisco a quella da eremita o yogi che non sopporterei neanch'io, ma di tornare in una casa vuota. Per il semplice fatto che hanno paura di se stessi e del loro vuoto incolmabile. Oggi tutto questo e' amplificato da internet (per tua info, mi tolsi da qualsiasi social network all'eta' di 20 anni). In che modo funziona? Tu "vedi" la vita altrui in maniera compulsiva e per forza di cose sei in un continuo misurare il tuo valore sociale.

Ora volevo chiedere a te, ma tu ti senti solo? Non concordi con me che si tratta di pura illusione? Anzi forse l'essere costretto in una famiglia non ben equilibrata porterebbe ad una sensazione di solitudine ancor peggiore a mio avviso.

La vita va vissuta con il rischio. Il rischio d'impresa, il rischio della seduzione. Imparare 1, 2 ,3 nuove lingue apre il cervello, la mente. (Ora sto studiando Francese, che amo, attraverso un libro basato su metodo intuitivo). Un mondo nuovo. Conosci il mondo fuori di te. Tu non esisti piu'. E' eccitante, ti ringiovanisce, ti fa sentire vivo. Non possiamo neanche negare di quanto rischio abbia bisogno la gente piu' ora che mai, spinti dalla pornografia e dai siti di incontri, abbiamo uomini perversi che offrono mogli a battaglioni di neri oppure sognano la fama su internet grazie ai loro filmini hard privati. Ma chi sene fotte? Al rogo ste bestie da macello...!

Sono tutti soli in cerca di venire colmati. Ieri ero all'opera al Circo Massimo per la prima volta, facevano Vivaldi le Quattro Stagioni il mio preferito. Volevo capire se potesse essere un luogo per sedurre e conoscere al di fuori del circolo alcolico ma mi sbagliavo. Pieno zeppo di gente! C'erano addirittura giovani. Io ero solo ma perfettamente in sintonia con me stesso. Intorno ho osservato le varie coppie e sembravano tutti in compagnia ma da soli con i loro cellulari a scattare foto per instagram. Tutti in posa.

Parli il Russo?

Non ti ho mai visto dal vivo, ma somigli un po' a Toni Servillo sai?

Quali sono i tuoi libri preferiti? Io leggo di tutto. Basta che siano un argomento "seducente". Io sto leggendo "Lenin, un uomo" di Gorkij. Lui si che era un personaggio seducente... un po’ bruttino magari.

A presto Carlo!


Il maestro risponde

Una lettera con analisi interessanti, alcune estreme, altre in linea con la mia filosofia della vita e della seduzione.

Sul tema delle coppie devi considerare che gli umani non sono tutti uguali e hanno esigenze diverse secondo la loro natura. C’è chi non concepisce vivere al di fuori di una vita di coppia, e per la fortuna della nostra specie la quasi totalità degli umani forma una famiglia. Se così non fosse non staremmo qui a parlarne perché neppure noi esisteremmo.

L’affermazione di Lacan è abbastanza ovvia ma reale solo in parte. Nella scelta del partner conta anche l’aspetto interiore (carattere personalità empatia compensazioni) ed esteriore (look fisico attitude). Lo status, e lo stile di vita che Lacan intende in senso materialista, contano sopratutto per le donne arrampicatrici, materialiste, prostitute camuffate da veline. Ogni donna ha una scala di valori e non tutte le donne mettono lo status e i beni materiali al primo posto. Per gli uomini lo status della donna conta molto meno, mentre alcuni uomini per sentirsi superiori preferiscono le donne di status inferiore.

Le domande
”Ora volevo chiedere a te, ma tu ti senti solo?” Solo a Natale.

”Parli il Russo?” Si, ho frequentato un anno d’università alla MGU di Mosca ma per me è una lingua sprecata. Non mi piacciono le russe perché sono come “le donne di Lacan”! Ed ecco l’ennesima conferma per esperienza diretta di un nostro GS che è maschio da 10 sotto tutti gli aspetti: Mentalità russa. Come secondo Lacan le russe di qualsiasi livello sociale ed estetico guardano ai soldi e allo status. Più belle più soldi! Loro mettono sul piatto la bellezza e l’uomo mette i soldi fino a quando la domanda e l’offerta fanno “match”!

”Quali sono i tuoi libri preferiti?”. Saggistica, classici latini e greci, e adesso salute e benessere mentre non ho mai letto un romanzo. Forse in futuro leggerò qualche romanzo dei classici della letteratura.
I romanzi sono come i film servono per evadere dalla realtà.
Io vivo, osservo, analizzo e studio la realtà in profondità. Il regista vende la realtà e la cambia per farla più vendibile. I libri fanno altrettanto. Ogni autore spara la sua cazzata! Ogni opinionista in tv spara la sua cazzata allora io non ho la tv da credo venti anni. Oggi anche ogni virologo spara la sua cazzata. La scienza è diventata un’opinione. Gli ultimi libri che ho letto, dei più grandi specialisti del mondo, sono sull’alimentazione. Ma ho preso solo alcuni spunti, peraltro in contraddizione, e ho creato la mia teoria di lunga vita sana. Con un segreto di un meccanismo di lunga vita che non intendo rivelare a nessuno e che nessuno ha mai scoperto.

”Non ti ho mai visto dal vivo, ma somigli un po' a Toni Servillo sai?”.
Me l’hanno già detto, anche Renato Zero e Antonello Venditti. Dipende dal taglio dei capelli, dalla pettinatura e dagli occhiali. Vedi Crozza che cambiando capelli e occhiali può assomigliare a chiunque. Io non mi nascondo, giudica tu dalla foto qui sotto che è di venerdì scorso ed è stata scattata dal GS da 10 durante l’ultima Diamante. Faccia distrutta da 3 giorni a 12 ore al giorno di lavoro.



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Lunedì 5 Ottobre 2020)


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