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Covid Italia

Il Covid nazionale è di destra o di sinistra

I vaccini sperimentati per il Covid apolitico saranno inefficaci


di Carlo della Torre



Non possiamo non parlare di Covid & Politica poiché il mondo che ci circonda influenza la nostra vita come la nostra seduzione.
Il seduttore di Seduction.net è un illuminato, libero pensatore, non manipolabile.

La “politica del Covid” lo fa incazzare trasformando il suo stato mentale in non-idoneo alla seduzione.
Le limitazioni delle libertà quando non sono funzionali, mentre altre limitazioni funzionali non sono contemplate, lo fanno sentire un suddito di uno Stato nemico.
Il non sapere se il Covid sia di destra o di sinistra gli crea una confusione mentale mentre il Covid, assassino reticente, non si può interpellare.
I virologi e dintorni, “l’un contro l’altro armato”, che sparano la “cazzata mattutina” da 2mila euro, diversa dalle precedenti cazzate altrimenti non fa notizia, ci hanno fermamente convinto che la scienza è un’opinione e che le verità scientiFiche non esistono. Tutto ciò oltre a essere destabilizzante è anche dannoso alla seduzione naturale, la quale per definizione, necessita di uno stato psicologico rilassato.

Veniamo ai punti che ci fanno incazzare e che rovinano la seduzione secondo natura.
Sembra che in Italia ci sia un Covid di destra e un Covid di sinistra, non egualmente contagiosi e con cariche virali diverse. I virologi di destra studiano il Covid di destra mentre quelli di sinistra studiano il Covid di sinistra. Cure diverse per i Covid di destra e di sinistra.
Il problema, e la conseguente ansia dannosa alla seduzione, sta nel fatto che non esiste un tampone di destra e un tampone il tampone di sinistra e non si può sapere se ci devono curare per il Covid di destra o per il Covid di sinistra.

Questa è la causa per cui in Italia la letalità e la mortalità per Covid sono fra le più alte del mondo.
Negli altri paesi il Covid non è di destra né sinistra, è apolitico, cosicché le cure sono univoche e non c’è il rischio di somministrare dei farmaci sbagliati e dannosi.

Questa divisione fra i due Covid contrapposti non è contemplata dai vaccini i quali immunizzano solo dal Covid apolitico, unico Covid conosciuto in tutto il mondo.

Il vaccino potrebbe non essere efficace sui Covid nazionali e ciò ci produce un’ansia ben più grave.
Il governo non sta tentando una mediazione fra il Covid di destra e di sinistra per arrivare al Covid apolitico riconosciuto in tutto il mondo e per il quale si stanno preparando i vaccini. Il rischio che i vaccini apolitici siano inefficaci sui Covid italiani ben esiste.

Se in Italia la scienza è di destra o di sinistra, non c’è da stupirsi se il Covid si sia politicizzato per la propria sopravvivenza. Il Covid non è scemo, ne è la prova che ammazza senza farsi ammazzare, sa bene che per sopravvivere in Italia deve targarsi politicamente. I nostri 2 Covid proliferano perché sono targati destra o sinistra.

2 papi, 1 di destra e 1 di sinistra, 2 Covid, 1 di destra 1 di sinistra, 1 paese, unico al mondo.

Fra i virologi spara minchiate da 2mila euro dobbiamo prendiamo ad esempio la sparaMinchiate tale Ilaria Capua, la quale aveva decretato, al di sopra fuori di ogni ragionevole dubbio, che il virus in estate non si sarebbe attenuato neppure di un minimo, ovvero zero.

Mentre è provato che i raggi UVA disattivano il virus. Neppure c’era bisogno di prove, in estate eravamo tutti al sole e senza virus.

La tipa in questione mostra supponenza senza fondamento che da' molto fastidio.
E’ stata parlamentare del partito di Monti. Rinviata a giudizio a seguito di un’indagine scaturita da un articolo del settimanale Espresso, poi assolta per il reato di traffico di virus e prescritta per tutti gli altri reati.

Per il giudice del tribunale di Verona, Laura Donati, che il 5 luglio 2016 ha assolto Capua da alcuni capi di imputazione, mentre per altri reati ne ha dichiarato la prescrizione, sostenendo pressioni che la virologa avrebbe fatto ad una società olandese (allego lo stralcio della sentenza) ecco secondo il giudice questo fatto del virus spedito per posta «è sussistente, alla luce della documentazione in atti e delle ammissioni dell’imputato XXX (dipendente della ditta farmaceutica). Ai sensi dell’art.129 cpp essendo maturato il termine di prescrizione, il reato va dichiarato estinto».Il giudice per un altro capo di imputazione ha deciso che «derubricato il fatto reato nella fattispecie tentata di cui all’art. 319 quater c.p. o in alternativa in quella tentata di cui all’art. 319 e 321 c.p. va dichiarato non doversi procedere perché u il reato è prescritto».

Io personalmente, se fossi innocente e ingiustamente processato, rinuncerei alla prescrizione e andrei a sentenza, onde uscirne limpido al di sopra di ogni dubbio. Poi ognuno ha le sue proprie ragioni per non rinunciare alla prescrizione, ragioni sulle quali non voglio entrare.

La tipa è intervistata da tutte le tv e dai giornalai nostrani solo perchè parla da USA che da noi fa fico.

Per capirne la personalità leggete questo articolo.

La suddetta è una dei tanti virologi interpellati dai mezzi di manipolazione di massa per sparare le loro cazzate che devono essere diverse dalle cazzate già scaricate.
Ma c’è di peggio della suddetta: quelli che invece di sparare la propria cazzata sparano le cazzate del partito ordinate dal segretario nazionale.

I mezzi di manipolazione di massa, alcuni dei quali chiamati “autorevole quotidiano” sparano titoloni con dei numeroni che non hanno alcuna rilevanza ma che servono per far notizia.

I dati che contano sono: 1) Rapporto tamponi positivi = tasso di positività (rpt), 2) Indice Rt e R0 che regolano la trasmissione del contagio, 3) Rapporto fra malati in terapia intensiva e posti disponibili, 4) Numero dei morti che però è meno importante perché è in relazione ai contagi non recenti.

I numeri che contano sono troppo piccoli per sparare un titolone.
Per sparare il titolone servono i grandi numeri, da 4 zeri in su.

Ecco allora che si sparano i 35.000 o i 40.000 contagiati, omettendo il rapporto con i tamponi che sarebbe un numerino con la virgola, di impatto nullo. Dobbiamo finalmente renderci conto che tutto ciò che dicono o scrivono i mezzi di manipolazione di massa è falso, salvo prova contraria.


Gli editori e i giornalai sperano che si facciano dieci milioni di tamponi per sparare la notizia a 6 zero, di un milione di contagi! Che avrebbe lo stesso impatto di un bombardamento nucleare, seppur con la quota di nuovi positivi uguale al giorno precedente o inferiore!

Un altro metodo che ci fa incazzare è il lockdown che serve solo a far vedere che si fa qualcosa d’importante mentre i comportamenti che ad alto contagio non vengono considerati. Non voglio dire che i provvedimenti adottati e le limitazioni delle libertà non abbiano alcun effetto. Voglio solo dire che hanno un effetto basso rispetto al disagio che provocano mentre altri provvedimenti avrebbero un effetto di contrasto al virus maggiore con disagi minori.

Il Cts sa bene che i contagi avvengono soprattutto fra i “ragazzini” e raramente fra gli adulti che siedono nei ristoranti protetti e distanziati, come anche nei teatri e nei cinema.

Non si possono accusare gli adolescenti che fra poco saranno nuova linfa per prossime elezioni. E’ ben noto, ed è alla vista di tutti, che i contagi avvengono prima di entrare a scuola e all’uscita dalla scuola, in minor misura anche dentro le classi. I ragazzini quando escono dalla scuola si aggruppano passandosi il virus che dopo introducono nelle case contagiando tutta la famiglia. Lo sa il Cts, lo sa tutto il governo, non si deve dire.
La scuola non si può chiudere per “motivi politici” e allora “per far vedere cose importanti” si chiudono i ristoranti, i teatri e i cinema, e si lascia aperta la scuola. Aumentando i disagi per la popolazione.

L’altra sera a via del Corso c’erano una trentina ragazzini e ragazzine appiccicati a baciarsi e abbracciarsi (che ho fotografato come prova nel caso dovessi essere contestato in ciò che affermo) e la polizia locale è arrivata dopo mezzora per sciogliere le righe ma appena la polizia si è di nuovo allontanata tutto è tornato come prima: distanziamento cm.10 no mascherine. Nelle altre piazze di Roma stesse scene.

I mezzi pubblici dove sicuramente avvengono i contagi, sia attraverso i sostegni sia attraverso l’aria, non si possono ovviamente fermare, e secondo la nuova regola dovrebbero essere occupati al 50%, ma i controlli non esistono.
E’ una presa in giro, una regola solo per far vedere che si fa.
A Roma i mezzi pubblici sono strapieni oppure sono vuoti solamente in funzione della domanda dell’utenza, come se la regola non esistesse.
Il dare delle regole che non si possono o non si vogliono far rispettare è diseducativo. Anche questo ci fa incazzare.

I monopattini in sharing sono un altro mezzo ad alto contagio, neppure contemplato.
I monopattini in sharing non sono sanificati a ogni corsa, forse non sono mai stati sanificati. Le manopole sono toccate da centinaia di utenti che poi si toccano la faccia o stringono le mani agli amici. Basta un positivo, che nell’uso di un solo giorno sicuramente esiste, e se ne contagiano altri cento, e così via.

Se si considera che per entrare nei negozi e nei supermercati il disinfettarsi le mani è obbligatorio, e ci sono rigidi i controlli alle entrate, perché si suppone che toccando la merce si trasmetta ad altri il virus, ci fa ben incazzare che migliaia di utenti possano toccare i monopattini senza dover disinfettare le mani. Nessuno ha mai sollevato il problema.

Altra cosa che ci fa arrabbiare è che il nostro governo, ma non solo, copia i decreti di altri paesi e poi tutti copiano tutti. Così se per esempio la Francia impone un lockdown che serve a poco, il nostro governo copia e si giustifica “lo ha fatto anche la Francia”. Se il primo “autorevole governo” (tipo la Francia o la Germania) sbaglia gli interventi tutti gli altri lo seguono e si sentono giustiFicati.

Le incazzature sono anche altre ma chiudiamo l’argomento.
Non c’è speranza che chi ci legge cambi il sistema e combatta veramente il virus dove esso in realtà si propaga, e non solo “per far vedere”.

Abbiamo anche un ministro che si chiama Speranza e ci dovremmo chiedere…
Una volta si diceva finché c’è vita c’è speranza, oggi si dice finché c’è Speranza non c’è vita.


Fare interventi mirati ed efficaci rinnegando i precedenti farebbe lo sputtanamento definitivo della politica e degli scienziati di destra e di sinistra, i quali non possono rinnegare le loro “cazzate mattutine”.
I giornalai continueranno a sparare i titoloni con i numeroni. Nulla cambierà.

Con questo editoriale avremmo già ottenuto un bel risultato se la gente credulona cominciasse a capire che “non ci si può fidare”.
Né della politica né degli scienziati né dei giornalai né dei telecazzari.

W. L’Italia



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Venerdì 20 Novembre 2020)


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