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Vacanze dopo "Coviddi"

Tutti al mare

Uno studio britannico di-mostra il fisico da spiaggia ideale



Tutti al mare. Foto da internet


Siamo tutti pronti per le vacanze estive post-Covid se perfino Draghi ha confessato che se potesse andrebbe volentieri in vacanza.



Figuriamoci noi che d’impegni ne abbiamo molti di meno di Mario Draghi come voleremmo anche subito in vacanza. Stabilito che questa estate si potrà andare liberamente in vacanza iniziamo con lo scegliere quale tipo di vacanza, dove come e quando verrà dopo.


I seduttori stanno già valutando le chance di seduzione fra le vacanze mare e tutte le altre “alternative” come la montagna, le città d’arte, i viaggi avventura, i viaggi esotici, tutti luoghi dove si va in vacanza vestiti!
Chi invece sta pensando di andare al mare si sta guardando allo specchio per la cosiddetta prova costume e si pone la domanda: “Il mio fisico c’azzecca con la seduzione al mare?”

Secondo uno studio effettuato da un’università britannica uomini e donne tendano a sottostimare l’attrattiva del proprio fisico.

Prima di analizzare i risultati dello studio - effettuato con il metodo questionario inviato per e-mail a un target maschile e femminile reclutato presso le università del Regno Unito, formato da soggetti bianchi di età 18-31 anni che dichiaravano le loro preferenze su modelli umani 3D interattivi (non foto di persone vere) i quali rappresentavano corpi di diverse dimensioni (indice di massa corporea / peso IMC in base all'altezza) e composizione corporea - dobbiamo fare delle premesse.

1) Stiamo parlando di bellezza che nella seduzione non è la forza principale, la quale se non viene “sostenuta” da altre caratteristiche perde il valore di seduzione su quasi tutti i target, eccetto il target molto basso. Quando invece è “sostenuta” da altre caratteristiche che la “illuminano” [seduzione paranormale area riservata, ndm] aumenta il proprio valore oggettivo sul target alto perdendo nel contempo valore sul target basso. Questo meccanismo nei dettagli è per i GS.

2) Nella seduzione sia maschile sia femminile il viso, in generale, conta più del fisico. Ci sono però molti distinguo che non trattiamo in questa sede.

3) Un bel viso, o un viso interessante, fanno percepire più piacente il fisico che lo sostiene. Parallelamente un bel fisico fa percepire più piacente e più interessante il viso. In questo studio la testa è stata tagliata. Come sanno i GS ho scoperto per la prima volta questo meccanismo a una cena con delle ragazze ungheresi che avevano partecipato a Miss Ungheria. Le ungheresi non hanno dei bei visi come le italiane ma quando si sono alzate in piedi i loro visi su quei fisici sono diventati bellissimi. Il contrario succede con le ragazze italiane.

4) Nella bellezza sia del viso sia del fisico, secondo molti studi, le proporzioni contano di più delle dimensioni. Qui una delle tante conferme. Questo studio britannico non tiene conto delle proporzioni ma solo dell’indice di massa corporea.

5) Un’importante novità rispetto agli studi precedenti è che lo studio analizza non solo le preferenze di ogni sesso sul fisico ideale del sesso opposto ma anche le percezioni che ogni sesso ha sulle preferenze del sesso opposto. Per esempio: “Come penso sia il fisico maschile preferito dalle donne”.

6) Lo studio si riferisce alle preferenze della fascia d’età (18-31) con lo status di studente. Non è quindi provato che le stesse preferenze siano valide per diverse fasce d’età e per altri status sociali.

Dopo aver considerato i limiti di questo studio, da un’analisi dettagliata e dall’articolo della British Psychology Society è emerso quanto segue. Ecco alcuni stralci.

È ben documentato che la figura femminile ideale è sottile nei paesi occidentali (Swami, 2015), mentre la magrezza e la muscolosità sono diventate di recente un ideale per gli uomini in Occidente (Thompson & Cafri, 2007). Di conseguenza, nelle donne e negli uomini si sviluppa una spinta alla magrezza e a un basso contenuto di grasso corporeo (Kelley et al., 2010).

L'esposizione ai media, il confronto tra pari e la pressione familiare sono fattori che contribuiscono all'insoddisfazione del proprio corpo (Smolak, 2009), come pure l'errata percezione delle preferenze di sesso opposto. Gli psicologi evoluzionisti ritengono che l'attrattiva sia un fattore importante nelle decisioni di accoppiamento (Li & Kenrick, 2006; Symons, 1979). La taglia corporea (rappresentata come indice di massa corporea /IMC, che è il peso scalato in base all'altezza al quadrato kg / m2) è stata identificata come un segnale importante per l'attrattiva delle donne (Tovée, Maisey, Emery e Cornelissen, 1999). Allo stesso modo, la muscolosità influenza l'attrattiva maschile (Frederick & Haselton, 2007). Pertanto, la percezione delle preferenze del sesso opposto per la corporatura e la muscolosità del corpo potrebbe avere un impatto sulla propria immagine corporea.

I test hanno anche confrontato la forma del corpo ideale e quella più sana per verificare se la forma del corpo ideale sia considerata la più sana. Inoltre, sono stati eseguiti test a campioni accoppiati confrontando le preferenze e la valutazione sulla salute dei corpi di sesso opposto al fine di verificare se l'attrattiva rifletta la percezione della salute. Non c'è stata corrispondenza con la comunicazione dello stato di salute.

Si dice che gli uomini muscolosi abbiano più partner a vita e partner a breve termine rispetto agli uomini meno muscolosi (Frederick & Haselton, 2007), suggerendo che la muscolosità è desiderabile nelle decisioni di coppia delle donne. Di conseguenza, gli uomini potrebbero percepire erroneamente fino a che punto le donne preferiscano la muscolosità. In altre parole, gli uomini potrebbero credere che più sono muscolosi, maggiori sono le loro possibilità di accoppiarsi.

Frederick Fessler e Haselton (2005) hanno scoperto che gli uomini ritratti nelle riviste rivolte a un pubblico maschile sono più muscolosi degli uomini ritratti nelle riviste rivolte alle donne. Poiché l'esposizione mediatica gioca un ruolo importante nel plasmare gli ideali del corpo (Smolak, 2009), i diversi modelli corporei presentati a uomini e donne potrebbero spiegare la discrepanza tra ciò che le donne vogliono e ciò che gli uomini pensano che esse vogliano.

Lo studio ha utilizzato la percentuale di grasso corporeo piuttosto che la massa muscolare come misura della muscolosità (Holzleitner e Perrett, 2016; Sturman, Stephen, Mond, Stevenson e Brooks, 2017). Notiamo che una bassa percentuale di grasso corporeo non equivale necessariamente a un'elevata muscolosità, in particolare quando l’IMC è basso (ad esempio <20). Tuttavia, i risultati suggeriscono che la sottostima degli uomini della percentuale di grasso corporeo che le donne desiderano accompagna la sovrastima della pesantezza (IMC ~ 27) che gli uomini credono che le donne preferiscano. Quindi si deduce che gli uomini sovrastimano la muscolosità che le donne preferiscono. Ci auguriamo che studi futuri saranno in grado di utilizzare la massa muscolare per misurare le preferenze per la muscolosità maschile.

Conclusione dello studio.
In conclusione, utilizzando modelli di corpi umani con vari livelli di IMC e Fat%, l'attuale studio ha rivelato che esistono percezioni errate delle preferenze di sesso opposto nei giovani uomini e donne. In particolare, le donne tendono a sopravvalutare la magrezza dei corpi femminili che gli uomini preferiscono, e gli uomini tendono a sopravvalutare la muscolosità dei corpi maschili che le donne preferiscono.
Inoltre, queste percezioni errate sono più esagerate per le relazioni a breve termine. Le donne credono erroneamente che gli uomini vorrebbero donne più magre per le relazioni a breve termine rispetto a quelle a lungo termine, mentre gli uomini percepiscono erroneamente che le donne vorrebbero uomini più muscolosi per le relazioni a breve termine rispetto a quelle a lungo termine.

Conclusioni del maestro

Se non ci si discosta troppo dai modelli che ci propinano i mezzi di manipolazione di massa, che come abbiamo visto non corrispondono neppure ai risultati delle preferenze del sesso opposto da questo studio, si può tranquillamente provare a sedurre nelle spiagge. Consideriamo però che la “seduzione da spiaggia” maschile non funziona bene neppure con i fisici super palestrati, tranne che non puntino al target basso o che non si siano precedentemente accoppiati. Quindi quello che si vede nelle spiagge di solito non è iniziato nelle spiagge.

Per le donne invece un fisico come quello preferito dai maschi di questo studio (che non corrisponde al fisico quasi anoressico che le donne credono sia più attrattivo), che è non troppo magro e più in salute, provoca più attrazione.
Per entrambi le proporzioni contano di più che i risultati dello studio. Per dire pane al pane e vino al vino e capirci: una donna di 30 anni, con indice IMG come secondo le preferenze uscite dallo studio ma piatta di dietro e floscia davanti attrae molto meno di un’altra donna con IMG più alto ma proporzionata e soda. Un uomo con delle proporzioni non ideali che “pompa” troppo i muscoli, evidenzia gli squilibri nelle sue proporzioni.

Allora: “Tutti al mare”?
Alla vitamina D non interessa il mare ma il dio Sole.
Dovunque voi andiate il consiglio è: “Tutti al sole”.



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Sabato 27 Marzo 2021)


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