New Age
Il chakra del cuore sviluppa l'amore
di Carla Falce

Tutta l’emanazione del creato è vibrazione e la realtà che percepiscono i sensi fisici altro non è che la stessa energia cosmica che, diminuendo la velocità vibratoria, si addensa e diventa materia.
Ma l’essere umano ha anche una parte spirituale che viene ricaricata di energia attraverso i canali dei sette chakra. e che, al momento del trapasso, ritorna nell’etere.
In particolare, il chakra del cuore svolge un ruolo molto importante per favorire l’innamoramento, in quanto è posizionato al centro del corpo e funge da mediatore energetico armonizzando le diverse porte dei tre centri inferiori preposti alla soddisfazione sensoriale e di quelli superiori che attivano il "sentire" della conoscenza.
Essere centrati nel cuore rappresenta dunque la conquista più alta del cammino umano nel suo viaggio terreno: vivere l’armonia tra materia e spirito.
Purtroppo, la maggior parte delle persone, valorizza soprattutto la propria parte materiale, dedicandosi principalmente ad attività che sviluppano i sensi fisici.
Ma i piaceri che ne derivano sono però di natura effimera e l’insoddisfazione che ne insorge spinge l’individuo alla ricerca ossessiva di stimoli sempre nuovi che si rivelano a loro volta, immancabilmente deludenti.
Essere centrati nel cuore vuol dire, dunque, porre tutto se stesso nella cosa che si sta facendo, essere concentrati nel corpo e nell’anima, investire nell’azione tutto il nostro amore.
Solo così, diventando tutt’uno con la cosa, con l’azione potremo assaporare quel profondo senso di appagamento perché è l’amore che ci sostiene e ci conduce alla meta desiderata.
I grandi illuminati ci indicano che attraverso la porta dell’amore è possibile trascendere a livelli sottili d’esistenza, in cui i nostri corpi fisici e spirituali si rigenerano e si armonizzano sentendosi parte del tutto, in una dimensione di eternità.
Questa magica alchimia interiore si realizza anche nella relazione di coppia quando, nel reciproco donarsi, si attua la fusione contemporanea dei corpi fisici e il passaggio dei due partners dalla coscienza ordinaria ai livelli superiori.
Attraverso l’amore si può così aprire la porta all’estasi e al senso di immortalità: la parola Amore deriva da A-mors, cioè assenza di morte.
L’innamoramento, quindi, è la condizione iniziale in un rapporto di coppia in cui ci si sente coinvolti soprattutto a livello sensoriale.
Se questo tipo di attrazione resta però solo in superficie e non si trasforma, con l’essere centrati del cuore, in Amore profondo - cioè in quell’abbraccio che è l’insieme dei corpi e dell’anima - si rivelerà col tempo soltanto una semplice infatuazione, destinata a spegnersi e a lasciare un senso di vuoto fino a che non avremo imparato a riempirci del nostro spirito.
La chiave d’accesso a tale momento estatico è pertanto un cuore ardente, il desiderio per la persona amata, fino ad estendere questa adorazione al "Principio cosmico femminino e mascolino".
Contemporaneamente è richiesta l’astinenza per un determinato periodo dai contatti fisici, al fine di esaltarne la carica sessuale.
L’espansione della coscienza che ne deriva porta, al suo culmine, alla desiderata estasi.
Lo stesso Gesù ci ha indicato, nell’amore santificante o trascendente, una delle vie maestre per raggiungere la nostra coscienza superiore immortale. Infatti, quando gli fu chiesto dell’avvento del suo regno, egli rispose: «Quando i due saranno uno, quando l’esteriore sarà come l’interiore, quando il maschio con la femmina non saranno né maschio né femmina.»
Allora anche nostro sarà il Regno se impariamo a centrarci nel cuore, amando come egli ci ha insegnato: con tutto il cuore, con tutta anima, con la mente, con tutta la forza.
Per chi vuole sapere tutto quello che conta sulla Seduzione, Carlo ricorda TOP SECRET, la Newsletter sulla Seduzione. Tutto quello che serve sapere, e che nessun altro vi può dire.
(Martedì 23 Maggio 2000)
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