I libri della seduzione
"Come si seducono le donne"
Anno 1916 - Seduttore Filippo Tommaso Marinetti
di Gianluca L.

Gentile Carlo della Torre,
mi sono imbattuto per caso in questo godibilissimo libro di Marinetti, "Come si seducono le donne", scritto, anzi dettato, in ospedale nel 1916 durante la 1° Guerra mondiale.
Ci sono dei passi del libro che vorrei condividere con te.
Sulla bellezza femminile a pag 28: "Belle più o meno. Alludo al misterioso magnetismo animale, non alla bellezza perfetta che toglie ogni attività fascinatrice alla donna... Le donne che trascinano in giro una bellezza cosiddetta naturale, sono profondamente ridicole, noiose, e inconcludenti nel piacere."
Sul non avere difetti : "Ogni donna ne ha uno. Sento ribellarsi una giovane ventenne dai ricchi capelli, dai piccoli seni tondi, che mi grida: "io non ho difetti". Avete quello-rispondo io- d'essere perfetta."
Sull'ambiente e le donne: "Ogni donna dipende dall'uomo che ama e dall'ambiente nel quale lo ama... Una donna si dà a Milano con reticenze, mezzetinte parentesi e sospensioni e si spalancherebbe brutalmente... allo stesso uomo se si trovasse a Roma. Non voglio con questo lodare le qualità erotiche di Roma, parlo di città in genere."
Sugli uomini italiani quali seduttori: "Non tutti gli uomini sanno favorire questa facoltà di distrarsi (dall'ambiente). Gli uomini, infatti si dividono in due specie: quelli che sentono istintivamente la donna, la influenzano magneticamente, la prendono con facilità e la capiscono, e quelli che la sentono poco, la influenzano mediocremente e non la capiscono quasi mai. Più della metà dei maschi italiani hanno la forza che seduce e capisce il bel sesso. In Spagna ed in Francia essa è molto meno sviluppata che da noi. In Russia e in Inghilterra quasi non esiste-pag. 30).
Su quale linguaggio da usare con le donne: "La donna in genere odia il linguaggio spudorato dell'uomo quando questo non è l'espressione diretta del desiderio. Gli uomini sboccati hanno quasi sempre poca fortuna. Invece il maschio che precisa elegantemente il suo desiderio nel parlare, distrugge meccanicamente le principali trincee di pudore e si pone in un'eccellente posizione per dare l'assalto decisivo."
Su come comportarsi quando si è soli (2-La donna e la strategia): "Eccellente terreno di conversazione per un uomo ardito e intuitivo è l'elogio sfacciato, senza mezzi termini, del corpo della donna e della sua eleganza.".. Ma "Tutto ciò esige calore, calore, calore, calore. Tutto ciò esige varietà continua di gesti e di voce.".
Sempre sulla strategia a pag 47: "Bisogna in genere che la donna non si accorga della nostra preparazione astuta. Avviene però talvolta che constatando ad un tratto la perfezione del vostro piano strategico, si smarrisca, si scoraggi ed accetti la vostra vittoria come una deliziosa fatalità che assolve ogni rimorso."
Sulla seduzione in treno (pag.75):" Dovendo vivere i tre quarti della mia vita in treno, sono costretto a pensare, a scrivere e ad amare in treno. Il fragore metallico di un vagone su una linea senza troppe fermate, scioglie facilmente la volontà e scombussola il pudore della donna. Sempre però questione di fortuna e di occasioni favorevoli." E via con le storie di seduzione in treno.
Sulle donne e il pericolo (pag. 88): "E' certo che le donne veramente donne, cioè ricche di animalità, amano il pericolo e coloro che ne fanno il loro ambiente abituale. "Pag.90: "Nelle donne più raffinate il fondo di belva cerebralizzata ricerca assiduamente e prepara il pericolo come un sicuro efficace afrodisiaco."
Mi fermo qui perché trovo giusto che chi sia interessato realmente al libro se lo compri e poi, magari, lo studi.
Ma qualche piccola considerazione la posso fare :
1) Nel 1916 gli uomini e le donne avevano relazioni sentimentali più coinvolgenti e passionali di oggi, 2009, e quindi facevano di più l'amore.
2) Il futurista Marinetti era comunque una celebrità dell'epoca ed era fisicamente bello e pieno d'energia.
3) Marinetti fa nome e cognome di tutte le donne sedotte e anche dei loro mariti. Insomma non millantava.
4) I treni di allora erano più puliti, confortevoli e intimi di oggi!
5) Il seduttore per Marinetti è un personaggio eroico e mitico allo stesso tempo.
6) I periodi di crisi sono i momenti migliori per la seduzione perché svelano l'animo della donna ed emergono i valori virili.
Grazie della lettura, gentile seduttore Carlo della Torre.
Gianluca L.
Il sito dove acquistare il libro è: www.excelsior1881.eu
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(Venerdì 15 Maggio 2009)
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