Strategie editoriali
Seduction.net brucia la seduzione
"Seduzione nostra" fa più opinione della tv degli idioti

E' così che Seduction.net fa più opinione della tv

Su Seduction.net succedono “cose strane”. Da quando si è cominciato a parlare sul nostro Forum di “biondisti” e “moristi” è successa una cosa molto strana. L’articolo più cliccato negli ultimi 30 giorni (dopo la copertina), secondo le statistiche di google analytics, è “La classiFica”delle arabe”. Il quarto articolo più cliccato della hit parade di Seduction.net è (ultimi 30 giorni) “Stoccolma. La guida completa alla seduzione”.
Chi non conosce Seduction.net da “dietro le quinte” penserà che non c’è nulla di strano. Invece si tratta di un fatto nuovo e sorprendente. Perché negli ultimi 30 giorni sono stati sempre più cliccati gli articoli in home page e più recenti, mentre gli articoli “storici” si sono sempre posizionati in fondo della classifica. E’ ovvio: gli articoli datati bisogna andarseli a scovare, spinti da un interesse ed una motivazione superiori mentre i più recenti ti vengono sbattuti in faccia appena entri nel sito.
Tutto ciò che ora accade, contro le classifiche fisiologiche, significa che le bionde e le more sono diventate un tema che interessa il grande pubblico di Seduction.net. Significa che ne abbiamo fatto un tema “caldo”. E significa anche che sul tema “Seduzione” siamo ormai più forti della tv! Non rivelo quale primaria trasmissione tv per comuni mortali e sciampiste abbiamo equiparato nei primi giorni in cui hanno lanciato il loro sito perché li indurrebbe a spiarci sempre di più.
I segnali del fatto che Seduction.net crea e stimola le opinioni c’erano già da qualche tempo.
Il meccanismo non è solo determinato dal numero di visite e lettori ma soprattutto da un’abnorme “forza del passaparola” che parte da Seduction.net. Sempre più spesso sento ripetere frasi “a pappagallo” scritte solo su Seduction.net, e le sento anche da quei “pappagalli” che non conoscono il sito, o almeno così dichiarano.
I lettori che incontro e che mi fermano per strada mi dicono che i loro amici usano il “glossario” di Seduction.net. Dicono che si diffonde a macchia d’olio anche attraverso quelli che non conoscono Seduction.net. Sembra che arrivi anche al target dei comuni mortali. Nei locali all’estero mi succede spessi di ascoltare degli italiani che parlando fra di loro ripetono a memoria, parola per parola, quello che è scritto su Seduction.net.
Il mese scorso, in una discoteca di un paese europeo (non la mia sede estera), mi è capitato di incontrare un connazionale seduttore che mi ha attaccato bottone per darmi le dritte di seduzione in quel paese enfatizzando i vantaggi di essere un “seduttore stanziale” (esattamente queste parole nostro copyright) e sottolineando che i seduttori di passaggio non seducono più come una volta. Quando ha saputo chi ero io per Seduction.net è rimasto sorpreso a bocca aperta.
Il tizio anziano che mi ha affittato l’appartamento nel mio ultimo “seduction blitz” in Romania mi ha raccontato tutto sulla seduzione in Romania, come pure sulla seduzione a 360 gradi. Tutto quello che è scritto su Seduction.net, e con lo stesso glossario! Non mi ha riconosciuto ed io non mi sono “qualificato”. Forse è uno di quelli raggiunti dal passaparola o uno di quelli che legge gli articoli ma non si preoccupa e non memorizza la fonte. Gli episodi a conferma della nostra “forza” sono molti altri ma non mi dilungo oltre.
Faccio solo notare che prima che Seduction.net parlasse delle donne arabe ed iraniane nessuno le aveva mai calcolate per la seduzione. Oggi tutti i seduttori ripetono “a pappagallo” quello che è scritto su Seduction.net: “Belle le arabe”, “Le iraniane sono le più belle del mondo”. Ma non è così. Ma fin quando non pubblicheremo “la guida completa delle iraniane” nessuno potrà sapere che le iraniane sono si belle e ce ne sono anche di molto belle, ma solo “di viso e di tette”, ed hanno quasi tutte le gambe brutte: polpaccio storto e senza muscolo, cosce grosse e cellulitiche. Ne ho “studiate” un centinaio: ora lo sanno tutti e fra un mese lo saprà tutta Italia!
Non vogliamo che succeda quello che successe con Riga, che dopo la nostra storica SEG “bestseller” pubblicata nel 2002 “Riga glaciale, seduzione bollente” Riga si è bruciata già dall’anno successivo. Che non succeda che le orde di barbari (doc e nostrani) brucino anche il mondo della seduzione araba che già sta bruciano in proprio. Gli scandinavi con le arabe di chance ne hanno ben poche e quindi il rischio potrebbe provenire solo dalle orde nostrane.
Ora veniamo al punto di questo articolo che è partito dalla disputa “bionde more” ma che va a parare su un altro tema, in vista della pubblicazione delle prossime SEG Seduction Explorer Guide, che interessano il grande pubblico in vista delle vacanze estive.
Abbiamo visto che tutto quello che viene pubblicato su Seduction.net si diffonde a macchia d’olio, e sul target dei seduttori si imprime più della tv.
Allora, come alcuni sostengono, dovremo stare più attenti e secretare tutti nostri “tesori”e non pubblicare le SEG sui paesi migliori e più vergini? Oppure considerare un altro fatto che secondo me ed altri GS da qualche anno ha cambiato la Geografia della Seduzione.
Da qualche anno le mete della seduzione si sono moltiplicate, anche per una maggiore circolazione delle informazioni in rete, mentre la seduzione si sta progressivamente globalizzando, almeno nella forma esteriore, se non nei meccanismi ancestrali delle specifiche etnie, ma questo lo capirebbero in pochi.
In sostanza i seduttori cacciatori sono in numero costante o in leggero incremento mentre le mete della seduzione si sono moltiplicate. Il risultato è che ora c’è una maggiore distribuzione dei seduttori sui territori della seduzione rispetto a qualche anno fa. I seduttori si stanno sparpagliando. Inoltre venendo meno il “vantaggio ambientale” conterebbero di più le capacità del singolo seduttore.
I viaggi che si sono fatti più frequenti anche da parte delle nostre “prede” hanno favorito il riconoscimento del seduttore indipendentemente dalla sua nazionalità. L’esempio classico è la tedesca: riconosce al primo contatto lo sfigato dal seduttore. Ora succede anche alle rumene!
Nel contempo sono però nati e cresciuti i pappagalli americani, scandinavi, inglesi, arabi e russi. In seduzione tutti ci copiano. Questo è un fenomeno grave ma su quel target Seduction.net ha ben poca influenza: la maggior parte dei contatti vengono dalla lingua italiana, una minoranza usa il traduttore on line. Quindi non lo possiamo considerare per le nostre strategie ma lo dobbiamo necessariamente subire.
Io credo che si possa continuare a pubblicare le SEG secretando solo alcuni meccanismi efficaci su quel territorio come pure i luoghi e gli ambienti più propizi alla seduzione. Secretare alcuni paesi o pubblicarne pochi avrebbe l’effetto di far bruciare alcuni paesi mentre la pubblicazione di più SEG favorirebbe la distribuzione dei seduttori sui vari territori della seduzione.
Ovviamente i pochi e rari paradisi della seduzione devono restare segreti, fino a quando non vengano scoperti dai comuni mortali. A quel punto si possono pubblicare anche gli ex paradisi.
Armiamoci e partiamo!
Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione.
Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.
(Giovedì 26 Maggio 2011)
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