I report dei GS
Blitzseduction a Tel Aviv
Destinazione "esclusiva" per i belli
di Federico

Belle ragazze israeliane nel locale migliore per il rimorchio secretato per i GS

Cari lettori, oggi temo per la mia incolumità fisica!
L’ultima “conquista” si è subito rivelata una maniaca sessuale “rea confessa”, con la casa piena zeppa di attrezzi da sex shop importati dalla California e mi voleva anche legare e frustrare e fare sesso 24 ore non stop. Sono scappato con un trucco diplomatico perché ad una donna non si può reagire con la forza fisica rischiando di essere denunciati. Devo sbrigare in fretta tutte le mie faccende e scappare entro fine settimana in un paese vicino. Quando non posso difendermi con la forza sono più bravo di Bin Landen a nascondermi. Informerò i GS al più presto possibile sul Forum riservato, ora devo organizzare la mia astuta fuga perché non posso stare tranquillo neppure in casa. In queste circostanze apprezzo le donne che non LA danno facile!
Mi scuso con tutti i lettori che aspettano una mia risposta alle domande d’abbonamento. Non ho la testa per concentrarmi, prima di scappare devo anche incontrare delle bellissime amiche, controllando di non essere seguito.
Oggi pubblichiamo questo report su una blitzseduction a Tel Aviv, che fu già pubblicato sul Forum riservato, quindi i GS già lo conoscono.
Per i GS ho scritto l’articolo quotidiano sul Forum riservato, che non era pubblicabile in chiaro. Ho fatto il mio dovere per tutti.
L’autore è il nostro bel GS Federico che sta sulla copertina del mese.

TEL AVIV. Riporto la breve esperienza estiva. A mio avviso può tornare utile ad alcuni colleghi.
Obiettivo della vacanza oltre cercare di flirtare e ovviamente riposare era avere la conferma di un idea che mi frullava da un po’ per la testa, ossia lo spostarsi verso il medio-oriente e [secretato sul Forum riservato] di quello che anni fa erano [secretato sul Forum riservato].
Scontato che da turista-esploratore non introdotto non potevo trattarmi meglio di come mi tratto qui [a Roma, n.d.m. (nota del maestro)] da stanziale.
La città è sveglia 24 ore su 24. Anche alle 6 di mattina trovi una bistecca se ne hai voglia, un supermercato, internet e così via.
PERIODO:
4giorni maggio 2012 + 7 giorni luglio 2012
CACCIA DIURNA:
O meglio pomeridiana-serale viste le temperature. Mai svegliato prima di mezzogiorno.
Zero numeri, Zero contatti ottenuti, Qualche chiacchierata con alcune femmine. 5 ragazze conosciute ma senza mai un seguito di cui 3 locali 2 italiane.
Una colonna centrata sulla fronte sopra l‘arcata sopraccigliare sinistra che mi ha mandato a puttane gli ultimi due giorni e mezzo di rimorchio.
All‘interno di un grande centro commerciale mentre mi accingevo a vedere se c‘era un‘estetista che mi piaceva incrociavo lo sguardo di un bellissimo esemplare di locale mora, non staccando gli occhi perché lei non lo faceva e continuando a camminare con la testa voltata verso la bella ho fatto centro. Il buffo evento ci ha fatto conoscere, anche perché mi serviva un po’ di ghiaccio ma a quel punto il doppio danno era stato fatto.
SPIAGGIA:
Ci sono andato solo perché l‘acqua di mare fa bene alle orecchie. Solo gruppi, coppiette e ragazzine con i nonni. Nulla da rilevare.
LE ISRAELIANE:
Sensazioni sviluppate solo sulla base delle esperienze vacanziere da rivedere se in caso il soggetto di seduzione è stanziale.
Il parco gnocca che il viaggiatore incontra cercando naturalmente di evitare il più possibile i luoghi del cazzeggio turistico anche camminando per qualche ora al dì è composto ovviamente da tante israeliane, numerosissime americane (non tutte rigorosamente di religione ebraica). Per il resto francesi e poche ma poche italiane e spagnole sempre lì perché ebree. Russe pochissime. Infine altre persone che passano per Tel aviv per andare altrove o perché praticano turismo religioso.
Qualche [nazionalità d’interesse GS
Secretata, sul Forum riservato] nel settore della ristorazione.
Durante le lunghe passeggiate cercavo spesso buoni punti dove fermarmi a dissetarmi, rifocillarmi e soprattutto osservare da postazione fissa il passaggio.
Attribuendo punteggi da 1 a 10 ed escludendo ovviamente i sacchi di patate, quelle troppo vecchie e quelle troppo giovani riporto alcune delle medie da me elaborate:
-mio centro commerciale preferito: 6,1
-Zona porto ore serali: 5,9
-zona finanziaria: 6,3
-aeroporto Ben Gurion: 7
-zona di gente alternativa ore serali: 4,5
Per darvi un idea più precisa lo stesso giochetto fatto l‘ultima volta a Ponte Milvio che alcuni considerano la crema di Roma ha fruttato una media di 5,8.
Siamo lontani dalle medie Ucraine (6,9) e Lituane (7,1)-(7,3).
Tuttavia le Israeliane (così come altre orientali del resto…) quando sono fighe fanno paura.
Oltre ad avere un viso più espressivo rispetto alla bellezze più statuarie di etnia slava hanno rispetto alle mediterranee ossa più piccole, corporatura più esile e slanciata, quindi più femminile.
I seni mi sembrano ben accentuati, ma questa è più che altro una sensazione personale non certo una certezza, oppure è la migliore struttura che li esalta un po’.
Tutto questo sarà anche frutto di un più equilibrato accoppiamento nei rapporti uomo e donna?
Non so… certo la sindrome da sistemiamo che colpisce le nostre e altre non fa sicuramente bene al patrimonio genetico.
Per concludere mi sento comunque di collocarle esteticamente un gradino sotto le Romene di cui il Maestro è estimatore, le quali hanno quel mix esplosivo composto da fisicità Slava ed espressività del viso mediterranea , anzi migliore.Ovviamente non hanno i complessi da poveraccia di queste ultime.
Fantastico il loro stile nel vestirsi. Eleganti, amano esaltare la femminilità. Adoro il loro gusto nello scegliere quelle camice di seta e quelle scarpe con i tacchi sempre eleganti ma essenziali allo stesso tempo, altro che completi da arlecchino che si comprano le nostre nei vari zara, mango, guess ecc. ecc.
Molte tatuate.
RISULTATI:
Tre ragazze baciate. Tra le quali una seduzione completata.
Tutte frutto della night life.
Poco, d'altronde per chi come me non ha la possibilità di assentarsi per medi o lunghi periodi.
Da considerare che ho del tutto scartato l ‘idea più razionale di provarci con le americane in vacanza a causa dei picchi di bellezza che toccavano le israeliane.
COME INTERAGISCONO CON IL SEDUTTORE:
Quando gli piaci non staccano facilmente lo sguardo.
Le approcciavo quasi sempre con un “You are very nice”, spesso anticipate da un più tiepido: “What’s your name?”
Ebbene non si fanno nessun problema a elargire o ricambiare complimenti.
Se sei un prodotto migliore o diverso di quello a cui sono abituate tendono ad essere anche propositive.
In base alle informazioni raccolte Tel Aviv è città completamente diversa dal resto del paese. Più grande, qui le ragazze si sposano molto più tardi, ci sono molte 27\30enni ancora sul mercato.
Una delle girls conosciute era di Gerusalemme e aveva una sorella già sposata a 22 anni.
IL MASCHIO ISRAELIANO:
Da non sottovalutare, sotto il profilo estetico mediamente meno belli di Italiani e Greci ma in una città con area metropolitana da milioni di abitanti non mancano certo i bei ragazzi.
Tutt’altro che aggressivi, sono scaltri. Può capitare che ti inquadrano come prodotto nuovo nel loro mercato e provano a sfruttarti per fare conoscenze.
I PRO:
1) Fauna locale e turistica altamente selettiva. La bellezza conta.
2) Situazione di sostanziale benessere economico (direi livello medio europeo), disoccupazione molto bassa ma mercato del lavoro molto flessibile (quindi sgobbano), tutto ciò accompagnato ai ben noti problemi politici le spinge a vivere, viaggiare, divertirsi, non risparmiare e non risparmiarsi.
3) Donne con le palle e di grande carattere.
4) Donne nuove ed Ambiente nuovo stimolano il seduttore.
Quindi :
-NO gentaccia che spende anche 800 euro di aereo per arrivare in posti del terzo mondo come il Kenya, la Thailandia e Santo Domingo per andare a letto con poverette disposte a darla anche ai pensionati con dentiera, bastone, magari anche bisognosi di cure.
-NO scarti delle italiane che vanno ad arricchire i bordelli tedeschi e svizzeri.
-NO sfigatoni che corteggiano a tempo perduto che er andare a letto con un’italiana devono coltivare le amicizie, farsi raccomandare, sottoporsi a lunghi zerbinaggi, fornire tutte le rassicurazioni possibili alla sistemista di turno spesso portatrice di problemi.
I CONTRO:
1) Le strafighe pongono una condizione si ne qua non.”Are you jewish?”
2) Prezzi abbastanza alti.
3) Face control nei locali migliori MOLTO RIGIDO e sempre effettuato dalle DONNE!
Se sei figo: ”welcome!”, “enjoj!” e te ne giri quanti ne vuoi nel corso della stessa serata.
Se sei fatto male tipo gli italiani che hanno ridotto i paesi sul Baltico una discarica a cielo aperto. Out.
E occhio che quelli sanno fare i padroni a casa loro..
MIO ERRORE:
Più che errore mi sono intestardito e\o invaghito delle Locali, sono un tipo molto razionalista e tra me e me pensavo tutte le volte “all 1.30 se sono a secco mi butto sulle americane..”, alla fine l ‘ho fatto pochissime volte.
Le donne in vacanza sono molto più disposte a divertirsi ma in questo caso il confronto tra Israeliane e Americane sotto ogni profilo era a mio giudizio improponibile.
Troppo più le prime sotto ogni profilo.
DETTAGLI IMPORTATI:
La domenica lì è giorno feriale. Quindi il giovedì e il venerdì sono i giorni di maggiore afflusso che corrispondono ai nostri venerdì e sabato.
Il lettore più giovane, interessato alle discoteche o chi come diversivo vuole farsi un giretto tra le ragazzine ubriache sappia che alle 2.00 chiudono gli ingressi. A quel punto si può solo uscire.
DOVE SI CUCCA:
Vista la caporetto da me subita di giorno posso solo suggerirvi i posti migliori degli altri durante la notte.
il numero 1: [secretato sul Forim riservato]
Dalle immagini sembra una discoteca ma non lo è. In realtà non balla nessuno. Ci sono molti tavolini e poltroncine, non è molto grande. Personalmente preferivo appostarmi nei tavolini piccoli perché ero solo lasciando liberi posti sia alla mia destra che alla mia sinistra.
La zona del porto è la migliore.
Con i vari Hangar offre diversi bar, pub all’aperto, ristoranti, fast food oltre i locali Galina (questo più sputtanato e con più bambine) e Shalvata appunto frequentati in grande maggioranza dalle ragazze Israeliane, di Americani ne arrivano ma molti meno rispetto alla zona degli alberghi di lusso sul mare.
Bello anche un bar-ristorante con musica alta pieno di luci proprio di fronte lo shalvata, sempre molto affollato di belle fanciulle purtoppo però il più delle volte in gruppi misti.
Da scartare le zone Lilienblum, Allenby street e zone limitrofe troppi gruppetti di fricchettoni \e perditempo forse adatte a qualche altra tipologia di seduttore non certo quella mia (lo stronzo).
In più sono malvestite con quelle scarpe converse e simili, la musica pure è strana, bha…
Ho incontrato più volte Israeliane mature nel locale Mike’s place sul lungomare, locale insensato in classico stile americano e costoso ma con la presenza di queste benefattrici molto interessate allo straniero.
Altre simili nei bar, pub e ristoranti alla fine della Dizengoff st. Ma non ho avuto tempo di approfondire.
Le militari che giungono in città nei weekend si dedicano allo shopping ma le troverete sempre in gruppetti da almeno due, mai sole. Altre di queste belle puledrine le vedrete in spiaggia in costume con il mitra perché se lo perdono o se lo fanno rubare le carcerano.
Anche in questo caso mai sole.
Peccato non essermi potuto addentrare nelle zone più periferiche per mancanza di tempo.
AMERICANE
Le belle americane trentenni quando vogliono rompere la routine e divertirsi diversamente si staccano dai gruppi. Avvistate soprattutto nei locali notturni tipologia pub all’aperto no discoteca a bere e chiacchierare.
Le ragazzine alcolizzate citate anche in precedenza credo finiscono tutte la serata al [secretato, sul Forum riservato]. Discoteca abbastanza grande all’aperto e sulla spiaggia.
IL REQUISITO MANCANTE (cronaca di una seduzione incompiuta).
Il look era come il solito della sera. [descrizione dettagliata look secretata, sul Forum riservato].
Locale [secretato, sul Forum riservato]. Mi trovavo al bancone sullo sgabello bevevo un bicchiere di Lambrusco, l‘umore era buono avevo appena chiacchierato ma niente più con una bella e giovane moretta che poco prima aveva ordinato accanto a me.
Mi ero accorto che a 90 gradi a destra sedute sui divani c‘erano quattro ragazze di cui due bellissime. Lasciandole valutare e con la scusa di aggiustare la scarpa mi alzo in piedi dandogli le spalle nell’intento di farmi apprezzare meglio.
Poi decido di smetterla di cincischiare mi volto e comincio a ricambiare quegli sguardi che mi piacevano tanto.
Una delle due la seconda in ordine di bellezza ma comunque una Israeliana figa Doc mi fa cenno di raggiungerle al loro tavolo.
Le strafighe erano due sorelle di Tel Aviv impiegate in banca, così come le altre. Anche la terza vista senza essere distratto molto, molto bella. Tutte e quattro more occhi castani. La quarta un misero sei ma vestita molto sexy come una segretaria.
Quella che avrei meritato aveva 27 anni. Sopra i 170cm + tacchi, corporatura esile con seno pronunciato, tratti del viso sul tipo della consigliera Minetti, credo poco trucco, il rossetto era di quelli color rosa-pelle, capelli sciolti lisci neri con la riga in mezzo che fanno da contorno al viso, questi sono i capelli che prediligo nelle donne, anche legati mi piacciono molto. Detesto quelle frangettine che nascondono il viso e non sono certo un estimatore delle ricce.
Ovviamente mi ero seduto vicino alla sorella maggiore, le mi ha invitato e io rispetto le regole della natura.
Chi sceglie è la donna.
Mi sentivo tranquillo e carico allo stesso tempo, il blablàblà sembra filare liscio e ricevo risposte che mi portano in cielo, su tutte quella che non è fidanzata. Con la scusa di una battuta comincio a stabilire un contatto fisico toccandogli il braccio.
Tuttavia il tempo passava e volevo in tutti i modi venire a capo di qualcosa. La trovavo bellissima.
Dal momento che queste avevano preso un tavolo ed ordinato da bere e mangiare l ‘unico modo che avevo per staccarla dalle altre anche se parlavo ormai solo con lei era quello di chiedergli se mi accompagnava a prendere un altro bicchiere.
Invece della risposta ricevo un sorriso e una domanda: “Are you jewish?”
Aihmè… la vità e così! A volte ci dà tanto altre ci toglie tutto.
Inutile riportare il seguito. I semafori verdi, la comunicazione verbale e visiva che avevo instaurato svanisce nel nulla!
La stessa domanda ha arenato l‘escalation che si era stabilita con altre due che pure mi piacevano parecchio.
Saluti.
Federico
P.S. Fai delle foto, informazioni personali ed eventuali censure ciò che vuoi e meglio credi.
Non mi interessano quelle complessate che se gli lasci un bigliettino o se le conosci fanno ricerche per vedere su internet chi sei, se hai la macchina, la moto, il cane, il lavoro se hai contatti di donne straniere.
Poi abito a Roma non a Brescello. Ci vuole poco a rimpiazzarla.

Le soldatesse israeliane sono molto belle ma difficili da rimorchiare
Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione.
Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.
(Mercoledì 20 Marzo 2013)
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