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Vita da seduttori

Una primavera anti-movida

Il seduttore scopa mentre lo sfigato è alla movida


di Carlo Della Torre


Il maestro al pub ride solo "alla birra". Altrimenti ci sarebbe da piangere


Dopo l’editoriale incazzato dell’inverno da oggi sorridiamo alla primavera e non pensiamo più al Bruttopaese. Sta arrivando la stagione della seduzione che batte tutte le altre stagioni dell’anno.
Ero già riuscito a sorridere alla primavera, il mese scorso, quando si stava avvicinando e già me la immaginavo, però ero “inbirrazzato come un irlandese”!

Senza la birra c’è poco da sorridere nei luoghi chiusi. I luoghi chiusi e bui, come i pub e le discoteche, mi buttano giù l’umore e allora bevo e quando bevo dopo un primo momento di euforia cala l’energia e la precisione nella seduzione. E' meglio non batter chiodo, neppure provarci quando non abbiamo il “manico” in efficienza.

Per battere un chiodo ci vuole una mano, un martello e un chiodo. Il chiodo era la bella brasiliana dietro di me, (tipologia “brava ragazza”, esteticamente il mio tipo, mora, occhi scuri, rossetto, bocca bellissima). Il martello del seduttore è un “attrezzo” in dotazione. La mano per battere il martello sul chiodo era traballante e imprecisa. Dopo due birre e senza la luce la mano trema. Se in questa situazione si prova a battere un chiodo si rischia di schiacciarsi le dita. Non batto chiodo quando rischio di farmi male, anche se fosse solo un rischio recondito. Batto il chiodo solo quando sono sicuro di piantarlo bene, al cuore!

Al buio e nel casino del pub. Neppure una bella brasiliana riesce a far "alzare" il martello del maestro


Sappiamo che ci sono non-seduttori che battono tutti i chiodi dopo aver bevuto e aver abbassato le difese, perché si sentono sicuri solo quando sono in preda all’alcol, ma sappiamo anche che costoro si schiacciano le dita. Sotto i fumi dell’alcol non sentono il dolore anche perché hanno le mani incallite da tutte le martellate che si sono dati nel corso degli anni. Sono dei falliti.

Il seduttore invece non “La” sbaglia, quando da’ la martellata al cuore. Ma la martellata la da’ dritta al cuore solamente quando è perfettamente lucido, motivato e carico di energia.

Questo è quelllo che succede a Roma.
Ma in ogni altra città è la stessa movida. “Quelli della movida” non seducono e non scopano mai. Una massa di frustrati a vita che praticano la violenza perché non scopano, e non scoperanno mai. Io li metterei tutti nei campi di concentramento, che facciano la movida ai lavori forzati.

Noi invece approfitteremo di questa primavera per sedurre nelle ore di luce. Vivremo di giorno e scoperemo di notte. Mentre i falliti saranno tutti a fare la movida dello sfigato.
Poi ogni tanto ci andremo anche noi, a vedere gli animali nello zoo della movida. Solo per godere la differenza che c’è fra un seduttore e uno animale sfigato da movida.

Che la primavera sia prodiga con i seduttori, nel Bruttopaese, e in tutto l’emisfero nord.



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Giovedì 3 Aprile 2014)


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