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I report dei GS

Un fine settimana a Nizza

Per sedurre "les filles de Nice" non basta un weekend




Pubblichiamo questo report su Nizza del nostro GS Mauro76, in versione integrale perché non contiene informazioni preziose o riservate. Demotiva i puttanieri e i pappagalli che a Nizza non hanno mai avuto alcuna chance di seduzione, lo sanno bene e non ci vanno.

Noi GS siamo sempre alla ricerca di mete di seduzione non contaminate dai pappagalli molesti. Nizza è una delle mete che consiglio... alcuni GS tra in quali Davidoff sono già andati a Nizza e sono rimasti entusiasti, ma purtroppo per troppo breve tempo in pieno inverno.
Nizza non è da “toccata e fuga”.

Un amico che frequenta Nizza me l’aveva consigliata perché: “A Nizza incontri gente da tutto il mondo di livello molto alto e puoi anche sedurre una trentenne milionaria”. Nizza è per Grandi Seduttori ma bisogna essere ivi presenti e frequentare i posti giusti aspettando l’”incontro giusto”.

La seduzione a Nizza è molto selettiva, non basta un fine settimana per “concludere” una seduzione di successo con le ragazze francesi di Nizza. A Nizza è molto importante l’aspetto esteriore e il look, che deve essere “creativo”, come è il look delle ragazze francesi, mai omologate. Il look a Nizza è più della metà della seduzione, ottima sede per i veri seduttori expat.

Sole e belle donne tutto l’anno. Il seduttore expat si sposta su tutta la Côte d'Azur come fa un amico francese che vive a Montecarlo ma ogni mattina va a Nizza perché "Montecarlo è per pensionati”. Le gnocche vanno a Nizza da tutta la Côte d'Azur e qui si possono conoscere tutte le ragazze che pascolano sulla costa.

L’unico problema di Nizza sono i maghrebini che molestano le ragazze peggio dei pappagalli romani. In certi ambienti locali sono tenuti alla larga, se non si sono “europeizzati”. Per contrappeso ci sono anche delle belle ragazze maghrebine.

Per entrare in certi ambienti bisogna abitare a Nizza.
Per gli amanti delle "straniere di lusso" Nizza è una meta ideale. Dalle russe alle americane. E anche le belle italiane che Davidoff ha incontrato a Capodanno. D’estate non mancano le scandinave che ormai hanno disertato le nostre città d’arte e alle quali del Papa che sta a Roma non gliene può fregar de meno!

Rispetto alle altre destinazioni sul mare nostrum potremmo Nizza definire “mare nostrum di lusso”.

Ora leggiamo le impressioni di Mauro76 durante un fine settimana, da toccata e fuga.

da: mauro.[--]@libero.it
a: carlo@seduction.net
data: 27 aprile 2014 21:48
oggetto: resoconto Nizza da GS Mauro76
proveniente da: libero.it
: Importante principalmente a causa delle parole contenute nel messaggio.

Ciao Carlo,
come va? Ti volevo raccontare com'è andata la mia 3 giorni a Nizza, che si è conclusa questa mattina (domenica) ed era iniziata giovedì.

Premessa: era la prima volta che viaggiavo completamente da solo e arrivavo in un luogo dove non c'era nessuno di mia conoscenza ad aspettarmi. Questa novità mi ha un po' bloccato all'inizio, ma poi piano piano mi sono sciolto e posso giudicare come positiva questa esperienza.

Arrivo il giovedì verso le 15 in hotel, mi accoglie una bella addetta alla reception bionda, che scopro poi essere di origine tedesca.
Dopo essermi sistemato in camera, faccio una prima perlustrazione della città: percorro la via principale fino a Place Masséna, incrocio qualche bella ragazza, ma tutte sono piuttosto indaffarate.
Faccio un giro dai giardini adiacenti alla Place Masséna, ma ci sono più che altro famiglie con bambini. Rientro in hotel per una doccia e per cambiarmi per la sera. Vado a cenare in un ristorante un po' fuori dal centro, il Saetone in rue Alsace Lorraine. Mi trovo bene, con 24 euro mangio un antipasto, un piatto principale, un dessert, una birra e un caffè. Non male per gli standard di Nizza. Tripadvisor e l'abitudine ad evitare i luoghi turistici aiutano.

Dopo aver cenato mi sposto verso il centro, dove si trova un locale dove si ballano salsa e bachata. Questo locale si chiama Les Sansas. Scopro con piacere che tante belle ragazze giovani frequentano questo locale. Ce ne sono di vario tipo: nere, mulatte, bianche (bionde o brune).
Mi colpiscono in particolare due bionde, una particolarmente alta che mi sorride parecchio mentre balliamo. Una cosa mi ha colpito parecchio delle francesi: la loro espressività. Ti parlano con gli occhi e con le labbra, ti osservano e mandano occhiate. Tutto molto intrigante.
Io rimango passivo, sono un po' arrugginito con il francese, ma comunque non capiscono che sono straniero e probabilmente cercano di indovinare da dove arrivo. Passo una bella serata fino alle 2 di notte, poi il locale chiude e io torno in hotel. Una nota sulla sicurezza: non ho avuto problemi, la polizia gira parecchio. Ci sono comunque gruppi di magrebini che schiamazzano da cui è meglio tenersi alla larga.

Venerdì, secondo giorno. Esco verso le 10,30 e provo a perlustrare i centri commerciali del centro. Vado all'Etoile. Di mattina non c'è molta gente, c'è qualche bella gnocca, ma sono tutte di corsa e non è facile bloccarle.

Giro la zona di Promenade des Anglais, anche qui qualche bella ragazza che prende il sole oppure va sui rollerblade. Faccio un po' il turista e osservo. Pappagalli nessuno, ma questo lo sapevamo.

Ho notato come le coppie francesi siano molto equilibrate: difficile vedere una gnocca con un rospo, come accade in Ucraina o Russia ad esempio. Questa è almeno la mia impressione, dimmi cosa ne pensi.
Visito la piazza dedicata a Garibaldi e qui proprio sotto il monumento seduta c'è una bellissima ragazza bionda, con un look strepitoso. Senza farmi notare mi siedo anche io poco distante. Attendo qualche minuto, indeciso se tuffarmi o meno. Alla fine, desisto, perché è arrivato un uomo, che evidentemente la ragazza aspettava. I due si salutano, bacio sulla guancia, e vanno via assieme. Saluto l'Eroe dei due mondi e, passando per piazza Masséna, torno in hotel. Decido di andare a cenare in un ristorante trovato su una guida (sempre fuori dal centro), ma scopro essere troppo caro allora ne cerco un altro e, per puro caso, scopro un'ottima pizzeria che si chiama 'Alto resto', rue Barla 21. Personale gentilissimo e pizza ottima.

Dopo la cena decido di perlustrare la Rue Masséna e la Rue de France, che so essere le vie dei locali/ristoranti più frequentati. In questa zona ci sono pochi francesi, tanti (troppi) turisti e parecchio cazzeggio. Mi fermo a bere un drink in un locale. Incrocio pure per caso un ex compagno delle scuole superiori che non vedevo da anni!

Sabato, terzo giorno. Girovago un po' per la città vecchia, molto bella e caratteristica. Ci sono parecchi turisti in questa zona e la giornata di sole ha fatto arrivare parecchia gente. Ci sono tantissimi italiani. Ci sono poche ragazze in giro, tutte oppure sono di corsa o accompagnate. Nel pomeriggio vado a fare un giro alle Gallerie La Fayette.
La sera, dopo aver cenato nel ristorante del giovedì, mi reco verso il centro e… scopro un altro mondo. Tantissime ragazze, sole o in gruppo, anche un gruppo di magrebini che tentano un approccio grossolano e che vengono completamente ignorati. Non so più da che parte guardare. Sembra un'altra città. Probabilmente molti vengono anche da fuori. Verso le 22,30 torno al Sansas, il locale dove si balla la salsa, con l'idea di tuffarmi su qualche bella ragazza francese al minimo segnale di verde.
Mi siedo a un tavolo e ordino una bevanda. A un certo punto arriva un gruppetto di tre persone: due ragazze e un ragazzo. Mi chiedono se possono stare al tavolo con me. Io accetto, sono messicani e lavorano in Francia per mantenersi gli studi della lingua francese. Le due ragazze sono da 6,5, a cui andrebbe aggiunto un mezzo punto per il calore umano e la simpatia. Una delle due mi baccaglia e a un certo punto la invito a ballare. Balliamo una bachata e pomiciamo un po'. Torniamo dagli altri due e chiacchieriamo insieme. Loro sono molto simpatici e conosciamo una coppia, lui italiano e lei francese, molto bella. A un certo punto ci allontaniamo dal locale e ne cerchiamo un altro che però è chiuso. Io e la chica ci allontaniamo un attimo dagli altri due e pomiciamo di nuovo. Sono ormai le tre di notte e devo lasciare la compagnia. Ringrazio e saluto tutti.

Morale: Nizza, a mio avviso, rende molto la sera. Per rimorchiare di giorno bisogna essere molto bravi. Le francesi sono molto intriganti, non sono semplici. Confesso di aver avuto un po' di timore a provarci. Probabilmente la prossima volta potrebbe andare meglio. Ma a Nizza non ci sono solo le francesi: chi avrebbe detto che sarei stato baccagliato da una messicana?

À la prochaine Carlo!

Ciao



Carlo consiglia la Newsletter TOP SECRET sulla seduzione. Chi, come, dove e quando sedurre: tutto quello che bisogna sapere, e che nessun altro al mondo vi può dire.



(Lunedì 28 Aprile 2014)


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